Poesia di Giuseppe Rosato. Legge Elia Iezzi.
Un bamboccio bagnato all'olio, un bambinetto,
un bambino, un marmocchio,
un ragazzino, un ragazzotto,
un giovinottello... Quante
cose sono stato, e adesso che sono?
Un vecchio....
ecco che cosa sono. Da tutti quei nomi
che mi sono passati addosso, questa parola
soltanto: ma cosi'
definita, cosi' bella e scelta bene
che prima di cambiarla di nuovo
me la voglio tenere il piu' a lungo possibile.
La poesia di un uomo consapevole del senso della vita, in un'epoca in cui si rifugge l'età che avanza con mezzi più o meno artificiosi, snaturanti e per gente la cui coscienza di sè si ferma alla superfice di ciò che appare in uno specchio...Bravo Rosato e bravo il nostro 'pescarese' che ce lo ha fatto conoscere!
minuicch 2 years ago
Molto bella, la posso anche apprezzare perchè io ho settanta anni!!
carmocar 2 years ago
è davvero bellissimissima!!!!!!!!!
francy1355 2 years ago
Прекрасно!!! браво!!!
1950nefertiti 2 years ago