La testimonianza di don Peppino Diana, ucciso dalla Camorra nel marzo del 1994, è ancora viva tra i giovani che si ritrovano nella Masseria Pratili e dintorni per il campo di volontariato "Estate Liberi". Siamo nel casertano, nel comune di Pignataro Maggiore.
Sono i terreni confiscati ai clan Lubrano-Nuvoletta e oggi -- finalmente -- è giorno di mietitura. Per il secondo anno consecutivo l'associazione "Libera" ha portato centinaia di ragazzi che -- con lavoro, incontri e momenti di riflessione -- rappresentano un segno di speranza per questa terra.
E con il grano raccolto lo scorso anno sugli stessi campi, ecco servita la pasta che porta il nome proprio di don Diana, prodotta dai pastai di Gragnano per contribuire alla nascita di una nuova cooperativa di giovani.
Il servizio trasmesso dal telegiornale di TV 2000 (a cura di Daniele Morini, riprese Nicolò Favaro)...
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