Un inno contro il maschilismo.
"La Rivoluzione Pacifica" di Filippo Giardina
Musica - Roberto Fei
Arrangiamento - Alessandro Menale
TESTO
Impegno il mio ingegno ma son duro come il legno
Conosco tante donne ma le cerco con le gonne
invece di guardare questa vita che è cambiata mi ostino a cercare in un bacio la mia fata
Col Suv ch'è cromato e la visa ch'è dorata mi lancio nella festa so il più fico di borgata
Pago cene vesto bene e se serve vi do un rene ma in fondo chi lo sa se tutto questo mi conviene
Magari si potrebbe soltanto accettare che il sesso non sia solo qualcosa da comprare
Ascolta la proposta sia per voce che per posta devasta la foresta e calpesta la minestra
Sono il simbolo dell'uomo che ha voglia di cambiare per smettere di odiarci e farci litigare
ascolta quest'idea che sia nuova o che sia antica che tu sia la mia donna o soltanto un'amica Io
Lecco la f..a...lecco la f..a... lecco la f..a...
Progetti di bigotti che se fotti ti corrompi appelli di bidelli con bordelli su stornelli e menestrelli sulle pelli di puttane e licio gelli
Strisci lisci whisky...Concupisci... di fedi ti fornisci
Corri piano mangi strano vieni meco come un geco quante volte t'hanno detto non toccarti o sarai cieco
La morale t'ha fissato un parziale senso lato con la breccia della fama sei stato nominato
Io vorrei aver tempo di frenare lo scempio ma per quanto io empio di un ego rigonfio guardo in faccia la fatica lascio te e la tua rubrica io non sono scemo mica ma cosa vuoi che ti dica Io
lecco la f..a...lecco la f..a...lecco la f..a
Spesso... il successo... ti han promesso... in eccesso... con la coca sei di gesso... premesso... proprio adesso...che è concesso e permesso di gioire con il sesso
non è ammesso e di riflesso nella vita sei depresso mentre io la trama tesso tu invano cerchi il plesso a Briatore fai il commesso e se ti guardi vedi un cesso
Passa pure il tempo a ragionare su che cosa devi fare piangi strilla urla e grida senza farti mai beccare prendi la pasticca dello stadio che ti impicca la tua voglia di contare fra un petardo e un rigore spettatore del malore di una vita e il suo grigiore
Fai alla svelta una scelta la tua vuelta è ormai divelta il portafoglio del tuo orgoglio è ormai spoglio di cordoglio
ridi corri salta sogna...
vivi mangia parla balla...
canta spera ama sbriga e soprattutto
Lecca la f..a...lecca la f..a... lecca la f..a...
Lecca la f..a...lecca la f..a... lecca la f..a
ai miei 230 amici è piaciuto. compreso me! aspetto la prossima!
DAGmaister 5 months ago
penoso e patetico... che bisogno c'è di fare ste cazzate
plainnumberone 5 months ago
ma cosa vuoi che ti dica?
budobay 6 months ago
XXBambuleXX grazie per il tuo inutile commento....ci sono diversi modi per dire che non ti piace....prova a sfogare le tue frustrazioni addosso ad un palo, possibilmente correndo almeno sui 15 - 20 Km/h....grazie
MrPenale 7 months ago
genio sto cazzo
fa skyfo
XXBambuleXX 8 months ago
Genioooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
lucottto 9 months ago
Grandissima ironia,un mondo al rovescio? Magari!
grilloveritas 9 months ago
Bello,lo confesso Giardina mi hai sorpreso
opopomozegerla 9 months ago
Sorpreso dalla recitazione della contessa, senza la quale il video non sarebbe certo lo stesso. Il Giardina fenomenale, forse un pò stanco, saranno gli anni oppure le troppe fighe? Le 2 gnokke brave ma sarebbe stato opportuno leccarle la figa per davvero così da sapere almeno la differenza di gusto tra le due. Il ritornello non é par condicio per niente. Si poteva dire: "lecca la figaaaa e se ti va sukkia l'uccellooo".
Un plauso alla fotografia e al costume della contessa. Paco
360gradinord 10 months ago
Divertente e molto ben confezionato. Bravi tutti.
behodwo 10 months ago