Calabria (Gole del Raganello)
Canyon of Raganello (Italy - Calabria - near S. Lorenzo Bellizzi and Civita)
Music: Michael Nyman - Gattaca Theme (soundtrack)
Foto: le immagini della biscia dal collare, della rana italica e alcuni paesaggi sono di Luca Ippolito (fonte: Flickr)
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La Valle del Raganello rappresenta una delle più famose grandiosità geologiche del Parco Nazionale del massiccio del Pollino e non si può dire di aver visitato il Pollino se non se ne è visto almeno lingresso delle gole. Il Raganello nasce ai piedi della Serra delle Ciavole e nel primo tratto scende tra i boschi raggiungendo la base della Timpa di San Lorenzo. Qui il torrente scava la prima, spaventosa gola, quella di Barile, dove le alti pareti calcaree impediscono laccesso al sole per quasi tutta la giornata. Sotto labitato di S. Lorenzo Bellizzi il torrente compie una curva e quindi entra nei suoi 10 km più incredibili. Caotici massi, pareti levigate alte fino 700 metri, forme di erosione di qualsiasi tipo, scivoli, spumeggianti cascatelle: questo è lo spettacolo ciclopico offerto dal canyon del Raganello. Uno spettacolo di cui si può prendere tranquillamente visione almeno nel primo tratto. Sono invece necessarie capacità alpinistiche nel tratto centrale, assolutamente sconsigliato a chi non ha la giusta preparazione.
Visitare il Raganello vuol poi anche visitare il paese di Civita, poche case bianche aggrappate su un roccioso sperone a picco sul canyon. Civita è raggiungibile da Castrovillari (uscita autostrada A3 Castrovillari - Frascineto) seguendo la statale n. 105 verso il Mar Ionio. Dopo circa 6 km una stradina asfaltata sulla sinistra (indicazioni) conduce alla località di partenza. Da Civita si scende, in prossimità del parcheggio, a destra su una via cementata che subito raggiunge lo spettacolare Ponte del Diavolo, ardita opera medievale ad ununica arcata splendidamente gettata sulla Gola del Raganello. Il ponte, che una leggenda vuole essere stato costruito dal demonio, offre uno splendido spaccato del tratto terminale del canyon. Dopo il ponte si continua sulla mulattiera per poi lasciarla superando alcuni cespugli di fioriti oleandri e portarsi sul greto del torrente. Entrati nel canyon il primo tratto può essere percorso tranquillamente a piedi fermandosi quando le difficoltà divengono di tipo alpinistico.
Complimenti!
Blu1946 2 years ago
Grazie!
Sei mai andata a farti un giro in Calabria, nelle Gole?
minuicch 2 years ago
Magnifique paysage !
arunah11 2 years ago
This is the place where i grew up...
minuicch 2 years ago