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Adriano Celentano in "Le Cinque Giornate di Milano" (le diverse anime del Risorgimento Italiano)

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Uploaded by on Mar 22, 2010

Adriano Celentano nel film "Le Cinque Giornate di Milano", per la regia di Dario Argento.
In queste sequenze vengono evidenziati i diversi progetti politici all'alba dell'annessione degli stati pre-unitari italiani da parte del Regno dei Savoia.

Alla fine del video ci sono informazioni sullo Stato che maggiormente vede peggiorare le condizioni di vita della propria gente: il REGNO DELLE DUE SICILIE.
Si passa dalla condizione di Stato più ricco ed industrializzato (con la Dinastia dei Borbone di Napoli) a quello di più povero, con il potere delegato alle organizazioni criminali, l'inizio dell'emigrazione fino ad allora sconosciuta, una lotta fratricidia che vede morire centinaia di migliaia di partigiani del Regno dispregiativamente definiti dall'esercito piemontese "Briganti".
Con l'annessione delle Due Sicilie il Regno dei Savoia evita la BANCAROTTA cui era inevitabilmente destinato.

La Vera Storia del Risorgimento Italiano:
http://www.ilportaledelsud.org/rec-ressa.htm

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All Comments (61)

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  • @TheCyrano2010 Magari sarà che non ho abbastanza tempo per seguire i suoi dotti ragionamenti, sa, ho un lavoro!

  • @Ivanmichele87 Lei ha capito malissimo. Ma non può essere che così, dato che è assolutamente incapace di pensare.

  • @TheCyrano2010 E se ho capito bene per ovviare al problema lei propone un ritorno del Regno delle Due Sicilie...

  • @Ivanmichele87 Lei genialmente non considera i bambini e le mogli non occupate. In realtà gli stranieri occupati in Italia sono poco più di 2 milioni. Quindi facendo la sottrazione non resta un fico secco. Non le rimane perciò che predicare agli Italiani, che nn riescono più a creare l'occupazione propria di un paese progredito, di contendere agli stranieri i lavori che non vogliono più svolgere. Si affretti però perché la disoccupazione aumenta anche fra gli stranieri.

  • @TheCyrano2010 Gli americani sono 15000, gli europei non so quanti, ma è normale che in un paese ci siano stranieri immigrati da qualsiasi nazione, cmq: i romeni sono 880000 gli albanesi 500000 i marocchini 480000. Questo lascia intendere che molti stranieri sono in italia per svolgere mansioni che gli italiani non vogliono più svolgere! QUINDI: 4.235.000 sottrai 2.243.000 = 1992000 Quindi il lavoro per tutti gli italiani c'è, anzi c'è ne sarebbe anche per 1992000 stranieri.

  • @TheCyrano2010 O lei pretenderebbe di cacciare anche tutti gli stranieri regolarmente residenti in Italia che sono 4 milioni e 235 mila (europei e americani compresi)?

    L'unico fatto reale è che lei è un cretino che non si è neppure accorto che l'Italia è un paese in crisi in cui, oltre ai rischi di insolvenza, non si trova lavoro.

  • @Ivanmichele87 Il numero dei disoccupati ha raggiunto quota 2 milioni e 243mila. Ma uno su tre dei giovani che partecipano attivamente al mercato del lavoro, è senza impiego con un tasso di disoccupazione al 31%. Secondo le stime dell’ISMU gli immigrati irregolari ammontano a 550-600 mila. Anche ammettendo che tutti siano occupati (e non lo sono) a cacciarli via tutti non si recuperano i posti di lavoro che mancano.

  • @TheCyrano2010 Mi sa che è lei che vive in Australia, o sta sognando. Gli stranieri vengono in Italia a lavorare, e gli italiani dicono che non trovano il lavoro. Se il muratore, l'idraulico l'operaio il panettiere il fruttivendolo il contadino il camionista o qualsiasi altra umile mansione in generale, per te non va bene e la regali ad uno straniero non è che non c'è lavoro, se mai dovresti dire che non c'è il lavoro a cui aspiri! Servono 1200 operai e 300 dott in sc.politiche non il contrario

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