28/06/2009 Gran finale del Gods Of Metal 2009 affidato al gruppo-formicaio Slipknot, autori di una degnissima conclusione di un'edizione del festival più importante d'Italia che non ha deluso le attese, almeno dal punto di vista musicale. La band mascherata è partita in quarta con le sue atmosfere inquietanti ed il suo classico caos organizzato: "(Sic)", "Wait And Bleed" e "Get This" hanno fomentato fin da subito una folla forse minore rispetto a quella presente per i Dream Theater. Le movenze, i balzi, le corse dei Nove indemoniati hanno tenuto banco per tutta la durata dello show, ben guidati da un Corey Taylor quasi mai in difficoltà e ormai sicurissimo delle sue capacità. "Before I Forget" e "Psycho-Social" hanno creato panico, mentre le postazioni percussive hanno ondeggiato come impazzite, una delle quali è salita, scesa e ha girato in continuazione. Super-finale con i bis affidati a "Surfacing" e "Spit It Out", durante la quale il drumkit di Joey Jordison si è alzato, impennato di 90° e ripreso a girare. Pazzesco! Ultima nota da segnalare, perché proprio ci voleva: non sappiamo se sia stato voluto dalla band -- ma pensiamo di sì -- ma l'ultimissimo brano a risuonare fra gli spalti del Brianteo è stato "Beat It" di Michael Jackson. Tributo di buon gusto.
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