La CUB ha organizzato una giornata di mobilitazione per collegare i lavoratori delle diverse fabbriche in lotta di milano e provincia. Una carovana che è partita dalla INNSE perché con la sua lotta vittoriosa ha mostrato che è necessario organizzarsi e resistere per non fare chiudere le fabbriche. Il capitale si ristruttura e i padroni approfittano della crisi per fare più profitti. Le storie dei lavoratori in presidio, della Mangiarotti, Marcegallia, Lares, Metalli Preziosi, Alfra Romeo, Eutelia, Novaceta e Maflow ci dicono che la speculazione immobiliare ha la meglio sulla produzione e che il governo e i commissari che spesso gestiscono queste crisi aziendali sono del tutto inadeguati al ruolo.
Servizio di Silvia Tagliabue.
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