La solitudine dei robot (Mira - VE, maggio 2011)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
120 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jun 19, 2011

L'altro giorno a Mira (VE) mio paese di nascita, vedo 'sto cancello aperto ed entro abusivo in una villa riadattata a hotel, dove non ero mai stato: giro un po' e a un certo punto arriva 'sto scatoletto lungo e largo mezzo metro e alto 25 cm che fa su e giù nel prato e nei vialetti, tutto per conto suo - l'ho anche filmato, un robot da giardino che però non ho capito a che servisse: non rasava, non raccoglieva foglie, sbatteva solo avanti e indietro cambiando direzione di continuo: pareva sperduto - la solitudine delle macchine gettate nel mondo umano come meri servi disanimati; insomma, m'ha fatto quasi pena. Son venuto via lasciandolo vagare - senza senso. "Robot" viene dal russo "rabota" = lavoro, che a sua volta viene da "raba" = servo: la catena letteralmente si chiude. (La musica e i rumori che si sentono son tutti dal vivo.)

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (1)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Karel Čapek (Praga 1890-1938): nel suo lavoro + famoso, il dramma in 3 atti Rossum's Universal Robots (1920), c'è x la 1a volta la parola robot (dal ceco robota=lavoro duro/forzato), inventata e suggeritagli dal fratello. I suoi non sono automi meccanici, ma esseri costruiti producendo e assemblando artificialmente le diverse parti del corpo - in una società basata sul lavoro dei robot semi-umani e senz'anima, che si ribellano e schiacciano gli uomini: alla fine scoprono l'amore e i sentimenti!

Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more