Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

tutto David Lynch - parte 2

Loading...

Sign in or sign up now!
2,415
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Jul 7, 2009

Francesco Gatti intervista a tutto campo Pierluigi Basso Fossali, autore del libro "Interpretazione tra mondi. Il pensiero figurale di David Lynch".

RaiNews24, trasmissione "Tempi dispari".

Vengono mostrati vari spezzoni di film di Lynch e un estratto di sue interviste.

\\\\
vai alla scheda del libro: http://www.edizioniets.com/Scheda.asp?N=978-884671671-2
////

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:

Top Comments

  • Lynch crea ... il significato è fuori dal suo scopo.

  • in questo senso non penso che la semiotica possa mai afferrare l'atto di lynch, anche se può essere utilissima per orientarsi, è un po' come il paradosso di achille e della tartaruga xD, il paradosso di Lynch e della semiotica

see all

All Comments (12)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
  • Ciò non significa che i suoi film siano privi di senso, sicuramente c'è una traccia narrativa che è possibile individuare, ma questo non c'entra con l'approccio semiotico.

  • Concordo totalmente con quasi tutti gli interventi presenti in questa pagina, in particolar modo con quanto detto da khukheim1001, Armatodisolfato ed everuck. La semiotica tende a diventare sovrainterpretazione, a razionalizzare linguaggi che, come nel caso del cinema di Lynch, sono irrimediabilmente legati ad istanze inconsce, emozionali e intuitive, quando non puramente sensoriali,e l'analisi di Basso Fossali (come anche quella di Malavasi) ne sono la riprova.

  • io direi sentito più che altro.

    sono arrivato al cinema di Lynch tramite la semiotica e giuro che puoi divertirti quanto vuoi con analisi semiotiche ma ovviamente l'esperienza di un suo film resta sempre una cosa a parte.

    E comunque più si procede con la sua filmografia e più anche il semiotico più incallito comincia a perdere i passi, vedi inland empire. Diciamo che il fatto è che lynch crea in maniera istintiva, mentre la semiotica è un analisi razionale e da manuale.

  • parlare e scrivere di Lynch è come scrivere di qualcosa di non-esistente... sarà sempre l'espressione di un'ipotesi tra un'infinità di altre opzioni non meno e non più valide.

  • Sono d'accordo colla tua affermazione. Lynch ha sempre detto che non c'è una spiegazione giusta ed una sbagliata ad un suo film, semplicemente ognuno lo interpreta come può, ed esso rimane pur sempre un'opera completa. A mio avviso sta qui la grandezza di Lynch come artista e non solo come regista.

  • è un cinema surrealista, che non vuole essere spiegato ma compreso, non so se rendo l'idea, i suoi film non sono semplici film, sono opere d'arte :)

  • interessante, che visione hai te del cinema di Lynch invece ?

  • Inland Empire è talmente intimo che è assolutamente impossibile da comprendere...sarebbe come entrare nella testa di Lynch...è un film che non è in grado di comunicare...

    ...merda d'artista per intenderci

Loading...

0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more