Giovanni Lapadula
Cattedra di reumatologia dell'Università di Bari
U.O. di Reumatologia del Policlinico Universitario di Bari
Dipartimento di Medicina Interna e Medicina Pubblica del Policlinico di Bari
Giovanni Lapadula, ordinario di Reumatologia presso l'Università di Bari descrivendo il concetto di barriere sociali, spiega come l'approccio biomedico abbia portato a considerare i malati reumatici un insieme di articolazioni e non persone. Mentre per abbattere le barriere sociali, che impediscono ad un individuo di accedere con eguale opportunità alla vita sociale, bisogna riuscire a comprendere che le problematiche di un artrite non sono solo un problema di articolazioni; per chi ne è affetto sono un problema sociale perché non si riesce più a svolgere le attività che permettono un reale inserimento nella vita sociale: lavorare, muoversi, costruire relazioni.
Il professor Lapadula introduce anche il concetto di fragilità sociale applicato a tutte le patologia croniche. Esse colpiscono il "corpo fisico" delle persone, che certamente deve essere curato, ma altresì escludono le persone stesse dal "corpo sociale", se non vengono prese in considerazione e abbattute le barriere sociali.
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