...e dunque il prode Mauro mi s'appropinquò - la chitarra tra le mani - dicendo: "Capitàno! ho trovato un giro di accordi, ma non riesco a trovare un tema..."
E suonò.
E poi disse ancora: "Gli stessi accordi si possono suonare anche in maniera diversa, mazurkati..."
E mi fece ascoltare.
E fu allora che brandii il mio violino e chiesi a Mauro di continuare a suonare; e fu allora che nacque "Il Fante e il Re".
La storia di questo titolo è un segreto tra me e Mauro; ed a voi non è concesso di conoscerlo.
ci manca la donna di cuori
letiziarussomando 2 years ago