estratto dal film "c'eravamo tanto amati" di ettore scola - 1974.
inquietante...
notare l'espressione di rabbiosa autocommiserazione alla fine. la falsa coscienza... porta a giustificarsi e a ripetere per inerzia parole che non han più senso (se vedete il film intero vedrete che gianni all'inizio è diverso ma per debolezza fa una scelta sbagliata). quando si pensa solo alla propria persona e agli altri solo con falsa coscienza si diventa "persone" ma si smette d'essere uomini (o donne). assomiglia molto ad un'altra "persona"... diversa la biografia, uguale le teoria.
Aldo e Vittorio , solo una definizione: immensi.
axoram 5 months ago