IL LUTTO SCORREVOLE
Massimo Gramellini
La rappresentazione del dolore più intenso ha mostrato due Italie diverse: quella ufficiale ha riempito le chiese, l'altra era distratta dalla sua quotidianità
Gli anziani ricordano che durante i funerali del Grande Torino l'Italia intera si arrese al dolore. Saracinesche abbassate e lutto al braccio, da Bolzano a Palermo. Un senso di sgomento collettivo, immortalato in pagine stupende da Indro Montanelli, che raccontò una partita di calcio giocata in piazza San Marco dai ragazzini veneziani: si passavano il pallone evocando i nomi dei caduti. Il lutto allora era il Lutto.
Scavava nelle persone e restava aggrappato per sempre ai fili della memoria. Ma ancora negli anni Settanta la morte di un Papa o una strage terrorista provocavano le stesse reazioni solenni. La tv di Stato dettava la linea, abolendo di colpo i programmi di svago per trasmettere musica classica, mentre le sale da ballo spegnevano le luci e il silenzio regnava assoluto nelle piazze e dentro gli stadi. Era tale la convinzione che il lutto dovesse avere quel genere di struttura tragica che il giorno in cui a Dallas venne assassinato Kennedy i giornali italiani si rifiutarono di pubblicare gli articoli dei loro inviati, che testimoniavano invece il disinteresse dellAmerica profonda per lo storico evento, surclassato dal campionato di baseball.
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http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2009/09/letti-e-segnalati.html
Odio la faccia da cane bastonato che fa la durso quando finge che gli importa qualcosa di quello che è successo, gli importa solo di fare ascolti
fiamozzello 1 month ago
Poveri Bimbi....Onore ai caduti, grazie...
mielegatto 2 months ago
Simone ......tutta l'italia ti deve un grassie, io mi accodo e puoi contare su di me.................... sempre
rossosera0 5 months ago
Strumentalizzazione pazzesca..
technomachine80 5 months ago
@4Bral esatto....
antonio7plz 6 months ago
Poi era Saddam che strumentalizzava i bambini?
4Bral 1 year ago 2
picccolini...
TheMisstattoo 2 years ago