Gabriele Lavia - Macbeth - Processo creativo (5/5)
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Anche io parlo con cognizione di causa, altrimenti non mi permetterei mai. L'ho visto lo spettacolo, e l'ho trovato inutile, pieno di effettini e trovatuccie simpatiche e spettacolari ma niente di nuovo ha aggiunto al testo che potrebbe vivere anche senza una regia di lavia.
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Eppure ti assicuro che in scena l'effetto era sensazionale.
Io ho visto lo spettacolo ieri e l'ho trovato grandioso.
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Ma sembra assolutamente vuoto, senon costruito. Secondo me gioca a fare il maestro e basta, e non è assolutamente il più grande, ma per piacere, i più grandi sono sempre i più umili ricordate. Ah, bella la trovata del tipo che sparisce sotto al tavolo, cucù. ma per piacere.
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Sì, ma è anche l'uomo più noiso ed enfatico... :-)
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siete attori vero?
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Quest'uomo è il più grande attore...
Trovo Lavia un attore e regista creativo intelligente e preciso, ma è un enigma il fatto che si circondi di attori scarsi, fiacchi come guitti o nel migliore dei casi"accademici"e ovvi! Quando lui stesso ammette di averli scelti ci fa sospettare di aver voluto essere e restare senza rivali, ovvero, l'unico mattatore sul palco. Ma il teatro è un'orchestra, ciascuno dovrebbe saper suonare a un alto livello, le grandi orchestre sono composte da musicisti capaci di suonare da solisti.
Artea71 2 years ago 3
ma che rompicoglioni...
YUMYUMYAAH 2 years ago 2