Tratto da "Acustico". Una delle versioni più belle di questo brano, che io reputo poesia.
Testo:
Tu sei la stella
che vaga e invaghisce
signora di poesia.
Tu sei il rimpianto
che dura e indurisce
sorella di nostalgia.
Tu sei il rimorso
che incolpa e colpisce
angelo di carestia.
Tu sei il ricordo
che sfioro e sfiorisce
mentre una sera va via.
Domani che ne è di te?
degli occhi grigi di nuvole
prodighi di prodigi?
in fondo agli occhi miei
mi guardo e tu ci sei.
Tu sei il mio tempo
che impazza e impazzisce
compagna di prigionia.
Tu sei il mio viaggio
che impara e impaurisce
regina di fantasia.
Tu sei il pensiero
che passa e appassisce
madre di malinconia.
Tu sei il futuro
a cui sparo e sparisce
quando la notte va via.
Domani sarai con me
perché ha finito di piovere
se ogni attimo infinito
che ho avuto dopo te
io lo chiamai
domani.. e non c'eri più
eri già ieri,
memorie, pensieri più vecchi...
tu dove sei?
perché io ti chiami "oggi",
perché tu torni a me,
perché io torni a te.
A domani.
Se le grandi masse conoscessero questo Baglioni..quello di tutta la discografia..quello di Oltre....capirebbero..che come lui...forse nn c'è nessuno..qntmeno in italia...
vedinapoliepoimuori2 1 year ago 12