Top Comments
All Comments (48)
-
di ricette di frolla ce ne sono tantissime e ognuna ha le sue dosi mentre i metodi sono essenzialmente due (sablée e sucrée) e danno risultati assai differenti. 1. si sabbia il burro con la farina, si aggiunge zucchero e si incorporano le uova in ultimo. 2. si lavora il burro con lo zucchero, si aggiungono le uova e in ultimo la farina lavorando il meno possibile. La procedura nel video è un misto delle due e ha poco a che vedere con alcun metodo professionale.
-
tutto a occhio....masto a uocchio masto a capuocchio.
-
le dosi sono nella descrizione sotto il video
-
perche non mettete le dosi come facciamo ad okkio non si fa cosi le dosi ci vogliono
-
boh è tutto senza dosi!
-
@MrCarruana ecco le dosi : Dose per 1 kg di impasto 500 g di farina 300 g di burro 200 g di zucchero 5 tuorli (o 3 uova) 1 pizzico di sale Scorza grattugiata basta cliccare sul bottoncino !se vui veramente insegnare la cucina inizia a studiare anche come si insegna prima!!!... ma vaff
-
Sei un cuoco strano perche durante i corsi per il rilascio dell'attestato igenico sanitario,l'esaminatore più volte ha risposto che non è il frigorifero il luogo adatto per le uova.
Prova ne è che ,se hai ben visto,in alcuni supermercati stratificati su tutto il territorio italiano.le uova sono in vendita NON nella zona fredda .
Credi che l'ASL non lo sappia?
-
E' antipaticissima la pasta frolla quando devi fare la crostata, si rompe tra le mani con niente, ma ti riconpenserà tutto dopo con il gusto!
-
la frolla si fa a freddo; preferibilmente a meno di 20º e senza lavorare troppo, perche' cosi le proteine della farina, a contatto con in liquidi, non si sciogliono in glutine. Il glutine responsabile dell'elasticitá dell'impasto.
SULLA PASTA FROLLA SI POTREBBE SCRIVERE UN LIBRO:l'anello lo toglierei anche io, il frigo ci vuole se no la pasta si deforma in cottura , lavorare prima la farina e il burro o lo zucchero e il burro da due risultati diversi: il primo da + friabilità , il secondo + consistenza , ognino trova il suo sistema in base all'uso che ne deve fare e al proprio gusto,si possono variare anche le dosi,ottenendo consistenze diverse,in pasticceria la matematica non è un opinione, ma le variabili infinite!
mariellanaglo 2 years ago 4
ho seguito tante tue ricette cara lanostra chef ma le dosi?????'mi stai facendo sbellicare!!!se vui veramente insegnare la cucina inizia a studiare anche come si insegna prima!!!
MrCarruana 2 years ago 3