E l'occasione per raccontare la fine tragica di Giovanni, il profeta che non è mai venuto meno alla sua missione e resta, anche nella morte, il precursore di Gesù. Nel sinistro banchetto nella fortezza della famiglia dei regnanti si prepara il suo omicidio. Benché Erode vuole farlo morire, teme il popolo perché lo considera un profeta.Venuto il compleanno di Erode, la figlia di Erodiade danza in pubblico e piace tanto a Erode che egli le promette con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato. Ed essa, istigata dalla madre chiede la testa di Giovanni il Battista.
Il re se ne rammarica, ma a causa del giuramento e dei commensali ordina che le sia data e manda a decapitare Giovanni nel carcere.
ideazione e danza: Flavio Arcangeli
luci: Gianni Staropoli
musiche: Luis Enrique Bacalov, Johann Sebastian Bach, Ministry
produzione: Teatro Furio Camillo
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