Alzheimer cosè, come prevenire questa malattia, come si può migliorare.

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Uploaded by on Sep 1, 2010

http://www.petmax1.it/AIUTO_ALZHEIMER.htm
Cos'è il morbo di l'Alzheimer, cosa colpisce e cosa fare per riabilitare le persone colpite dalla malattia.
I rimedi per migliorare il morbo di Alzheimer
5 persone su 100 tra i 65 e gli 85 anni, soffre di forme di demenza. Sopra gli 80 anni, questa percentuale si incrementano in 1 su 10.
Oltre la metà delle demenze è rappresentata dalla demenza di Alzheimer, una malattia neurologica degenerativa irreversibile, causata da diminuzione del numero di neuroni, atrofia cerebrale e presenza di placche. Tra le conseguenze vi sono disorientamento, perdita di memoria, difficoltà di linguaggio e spesso turbe comportamentali e declino funzionale.

Chiunque conviva con questa difficile malattia, sa che anche un lieve miglioramento dell'emotività o dell'autosufficienza quotidiana è di grande conforto anche per i familiari.
Purtroppo nessuno dei farmaci ad oggi disponibili induce reali miglioramenti ed il trattamento dei disturbi comportamentali con antipsicotici comporta spesso più rischi che benefici. E' essenziale che questi pazienti vengano aiutati a mantenere una certa autonomia in un ambiente affettivamente appagante.

Le cause del morbo di Alzheimer sono diverse ed accanto alla predisposizione genetica, sono state formulate diverse ipotesi: neuro-chimica ovvero diminuzione della disponibilità del neurotrasmettitore acetilcolina, virale, immunologica (basata sulla diminuzione del numero di linfociti circolanti e maggiore presenza di auto-anticorpi), vascolare e metabolica, tossica basata sull'aumento del tasso di alluminio nel cervello, scarso controllo dei radicali liberi.
Un valido nutraceutico che può fornire sostanze capaci di modulare positivamente la risposta immune (linfociti, macrofagi, mastociti) è l'Aloe Vera, purchè cresciuta in ambienti lontani da inquinamento e raccolta a maturazione, ed ha proprietà anti-virali ed anti-infiammatorie, di fornire un buon supporto in antiossidanti capaci di contrastare gli effetti dei radicali liberi in eccesso.
Io stò continuando a dare giornalmente a mio padre tre volte al giorno in un tazza di caffè l'Aloe Vera della Forever che ho trovato l'unica pura al 100% senza l'Aloina, puro gel (senza di pezzi di foglie) e la meno costosa.

Di recente un gruppo di medici ed operatori ha riportato che pazienti con demenza senile tipo Alzheimer curati presso un centro di assistenza specializzato hanno tratto notevole giovamento dall'assunzione di Aloe vera, utilizzata per le loro proprietà immunomodulanti anche nella risoluzione di affezioni del tratto respiratorio, e per le loro proprietà adattogene e disintossicanti, in assenza di effetti collaterali.
NUOVE SPERANZE: 5 tazzine di caffè aiutano a ridurre il morbo.

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  • e poi dicono che più di 5 caffè al giorno fanno male ma a cuccativi!!!

  • Conclusioni personali

    l'Alzheimer, come la maggior parte della patologie del S.N.C. e S.N.P(sistema nervoso centrale e periferico) sarebbero patologie derivanti da intossicazione alimentare e fito-chimico. Ci sono metalli pesanti presenti nell'alimentazione che "intaccano" la guaina dei nervi chiamata tecnicamente mielina.

    Sono stati effettuati dei trattamenti di medicina naturale in maniera preventiva con un esito positivo pari al 70 %.

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