L'antropologo Duccio Canestrini racconta l'artista. Momenti dello spettacolo "Le donne di Koké" al Museo d'arte MART di Rovereto, 16 luglio 2011 (otto minuti estratti da un'ora e venti). Gli amori nei mari del Sud e il primitivismo in arte. La censura dei riti pagani imposta dai missionari. La sifilide portata dai marinai. La ribellione di uno spirito libero a una morale ipocrita. La donna "selvaggia" per Gauguin è simbolo e adorabile custode di conoscenze arcaiche. In questo racconto c'è la Polinesia del turismo di lusso, ma anche quella degli esperimenti nucleari e della globalizzazione. Antropologia dello sradicamento di un pittore - geniale, arrogante, sognatore, disperato - che aveva il viaggio nel sangue.
Paul Gauguin (in Polinesia sarà Koké) nel 1891 lascia la Francia, la moglie, i figli e gli amici per andare a Tahiti. Laggiù, a lezione di mitologia dai Maori, si riscoprirà felicemente barbaro, anzi più selvaggio dei selvaggi, perché la "civiltà assassina" lo ha preceduto. L'inguaribile esotismo, le misteriose amanti, l'etica di uno straordinario disertore. E naturalmente i suoi guai con l'amministrazione coloniale e gli stravizi che lo porteranno alla tomba, nel 1903, sull'isola di Hiva Oa.
Duccio Canestrini insegna Antropologia e Cinema al Campus universitario di Lucca. E' autore di Turpi tropici (Zelig), Andare a quel paese (Feltrinelli), Trofei di viaggio (Bollati Boringhieri), I misteri del monte di Venere (Rizzoli). Tra i suoi viaggi, un "pellegrinaggio" alle isole Marchesi, sulla tomba di Paul Gauguin.
Dopo "Antropologia di uno scandalo", la conferenza-spettacolo in cui Duccio Canestrini aveva ripercorso la storia esemplare di "L'Origine du Monde" di Gustave Courbet, è Gauguin e il quadro "Femmes de Tahiti" (1891) al centro di questo appuntamento. Anche in questa occasione, Canestrini presenterà una serata che è più uno spettacolo che una conferenza. Sul palco si alterneranno immagini e musiche, alcune delle quali raccolte proprio alle isole Marchesi, in Polinesia, dove Gauguin scelse di vivere i suoi ultimi anni.
Molto interessante ... mi è piaciuto molto .... complimenti
riccardosk 1 week ago