Amore e Psiche: dal rapimento di Psiche all'abbandono
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La storia, appartenente alla mitologida greco-latina, viene narrata da una vecchia all'interno de "Le metamorfosi" (o "L'asino d'oro) di Apuleio (125 - 170 ca)
"Psykhé" per i Greci era il "soffio", il respiro, l'anima dell'uomo.
Omero distingue l'anima dei viventi da quelli dei morti: la prima è al centro della vita sensitiva e intellettuale; la seconda si forma in punto di morte a somiglianza del defunto e abbandona il corpo uscendo dalla bocca o da una sua ferita mortale.
L'arte raffigura l'anima con sembianze umane o sottoforma di essere alato o di uccello con volto umano.
Nel primo periodo della filosofia greca, con l'approdo al concetto di immortalità, perde i caratteri di concretezza che riaffiorano nuovamente a contatto con le correnti ideologiche orientali di cui è un frutto la favola di Amore e Psiche.
Amore o Cupido (per i Romani), Eros (per i Greci) è la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri umani l'uno verso l'altro.
Omero non lo conosce ancora; appare per la prima volta in Esiodo, come divinità preolimpica, uno degli elementi primordiali, nato dopo Caos e Gea, il più bello fra gli dei immortali, con un immenso potere sulle menti di uomini e dei, poi compagno inseparabile di Afrodite.
In seguito è considerato figlio di Afrodite ed Ermes, oppure di Afrodite e di Ares, o di Zeus. Per una leggenda tarda è figlio di Iride e del Vento dell'Ovest.
Socrate nel "Simposio" di Platone ne fa un figlio di Penia (Povertà) e di Poros (Ingegno, espediente per i Greci, Abbondanza per i Romani)
immagini:
- "Ragazze greche raccolgono conchiglie" di F. Leighton (1871)
- "Amante greca" di J.W. Godward (1909)
- "Afrodite" Collezione Farnese al Museo Nazionale Archeologico di Napoli
- "Eros" a Piccadilly Circus, Londra
- "By the wayside" di J.W. Godward (1912)
- "I genitori di Psiche sacrificano ad Apollo" di L. Giordano (1692/1702)
- "Psiche svenuta" di P. Tenerani
- "Dolce far niente" di J.W. Godward (1904)
- "Psiche apre la porta del giardino di Cupido" di W. Waterhouse (1904)
- "Il bagno di Psiche" di F. Leighton (1890)
- "Psiche servita dagli spiriti invisibili" di L. Giordano (1702)
- "Amore e Psiche", particolare, di A. Canova (1793)
- "Fiori estivi" di J.W. Godward (1903)
- "Cupido e Psiche" di O. Gentileschi (1628/30)
- "Psiche mostra alle sorelle i doni di Cupido" di J-H. Fragonard (1753/54)
- "Psiche e le sorelle" del Maestro del Dado (sec. metà XVI sec.)
- "Amore e Psiche", particolare, di A. Canova (1800)
- "Psiche ascolta le sorelle invidiose" del Maestro del Dado (sec. metà XVI sec.)
- "Eros e Psiche", particolari, di P.P. Rubens (1612)
- "Amore e Psiche" di E. Medard
- "Eros", collezione Farnese, Museo Nazionale Archeologico di Napoli
musica: "Giorni dispari" di Ludovico Einaudi
Bello lo visto anche con miei compagni di classe magnifico!
LuisinaThe 1 month ago
bellissiiiimo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
bettyu2 8 months ago
Me encanta!!!
FloresDeAlseides 1 year ago