http://www.quinews.it/ - Carlo Lucarelli è ritornato su Rai3 con un nuovo programma "Lucarelli racconta". Uno stile narrativo inconfondibile che dopo anni di "Blunotte" continua a proporre "storie" controverse, "storie" frettolosamente archiviate, "storie" poco approfondite, storie di donne e di uomini spesso vittime "mute" a cui dare una voce. Il 6 dicembre la puntata: "Nelle mani dello Stato" da cui sono tratti questi video, le storie di Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Aldo Bianzino, Giuseppe Uva, Nabruka Mimuni, Riccardo Boccaletti, Giovanni Lorusso, Katiuscia Favero, Gianclaudio Arbola...
avendo commesso reati ben più gravi e magari con modalità che meriterebbero altro che la definizione di persona borderline...La giustizia per la mamma di Katiuscia, per Katiuscia probabilmente non serviva e non servirà mai, perchè fanno parte di quelle persone che vivono nell'ombra, ma che NON sono delle ombre, persone come tutti noi con gli stessi diritti oltre che doveri.
sergiosilversurfer 1 year ago
Uno dei mille volti della giustizia italiana...dove una persona (in questo caso Katiuscia) o meglio una ragazza perde la vita perchè considerata borderline...semplicemente perchè qualche giudice decide di internarla in un OPG, attenzione arrestata in seguito al furto di orologio. Semplicemente perchè come tutte le cose in Italia chi come Katiuscia è indifesa e destinata a restar sola, quando persone con qualche possibilità in più riesce persino a cavarsela senza nemmeno 1 giorno di carcere
sergiosilversurfer 1 year ago