Chiesa Parrocchiale di San Pietro
Cornaredo (MI), San Pietro all'Olmo
Concerto di 5 campane in Re3 Maggiore
fuso a Milano da Felice Bizzozero di Varese nel 1850
Sol3 rifuso da Felice Bizzozero nel 1872
Fa#3 rifuso da Angelo Bianchi di Varese nel 1912
Distesa completa (ore 10:30) per la S. Messa festiva delle ore 11:00.
http://www.campanariambrosiani.org/
La notizia più antica dell'esistenza della chiesa, risale al 1169 quando papa Alessandro III la cita in una sua bolla inviata al Prevosto di Nerviano, secondo la quale stabiliva la precedenza della chiesa nervianese anche sull'area della parrocchiale di Cornaredo e San Pietro all'Olmo. La struttura sembrerebbe risalire ad epoche precedenti (VIII secolo), ed al culto longobardo ricondurrebbe anche la devozione verso San Pietro. Le modifiche più eclatanti, la chiesa le subì in pieno Medioevo, tra XII e XIII secolo, quando il trasferimento in loco dei monaci agostiniani del vicino Monastero di San Pietro, mutò in base alle loro esigenze la struttura del tempio, con un rifacimento totale della facciata e la costruzione di una sagrestia. Le sorti della chiesa rimangono poi invariate sino alla fine del Settecento, quando la struttura viene indicata come "chiesa sussidiaria" della parrocchia di Cornaredo e come tale, chiesa di secondo piano nel panorama ecclesiastico locale. Nel 1789 si decide la ricostruzione completa della chiesa, che viene abbattuta e ricostruita completamente con l'aggiunta anche di una nuova casa per il parroco adiacente la struttura. La chiesa, dopo il periodo napoleonico e dopo i ritardi dati dalla mancanza di fondi, viene finalmente consacrata dall'Arcivescovo milanese Carlo Gaetano di Gaisruck il 13 agosto 1843, venendo ufficialmente completata solo nel 1851. Altre modifiche seguiranno sul finire dell'Ottocento, e il completamento della facciata, che si avrà solo nel 1935. La struttura del tempio è a croce latina, con una facciata contraddistinta da mattoni a vista, con un particolare elemento decorativo contraddistinto da piccoli archetti romanici in cotto posti sotto la gronda del tetto. Il tempio è dotato anche di un campanile di 12 metri innalzato sul finire del Cinquecento, molto più basso rispetto alla precedente struttura medioevale che probabilmente sfiorava i 15 metri. All'interno, la chiesa vanta tre cappelle oltre all'altar maggiore, eseguite tra il XIV ed il XVI secolo: la Cappella della Beata Vergine Maria, la Cappella della Beata Vergine del Rosario e la Cappella di San Giovanni Battista.
Glocken tonen: d' e' fis' g' a'
Belle queste campane!
paolocampana 2 months ago
@paolocampana spero di vederle al + presto da vicino :-P
bele92 2 months ago
@bele92 Bel concerto. Buone le campane. E' una mia idea o le campane fuse almeno 100 anni fa è difficile che siano stonate? Bella anche la chiesa.
cesare116 2 months ago
@cesare116 beh dipende dalla fonderia, però almeno una volta le campane stonate erano rare ihih oggi ci meravigliamo se una campana viene bene, quando un tempo si meravigliavano se era stonata ;-) la chiesa verrà riaperta a breve e conto di fare un concerto per inaugurarla: dentro è stupenda e conserva tratti longobardi e addirittura parti risalenti al II secolo a.C.!
bele92 2 months ago