La Polifonica Santa Cecilia e l'associazione Laborintus, col patrocinio della Fondazione De André, rendono omaggio al Faber presentando il 4 e 5 maggio alle 21 al teatro Verdi di Sassari questopera controversa che concepita allindomani della febbre del sessantotto, suscitò critiche di qualunquismo da una parte e di lesa divinità dallaltra.
Il progetto originale presentato per la prima volta in Sardegna avrà come ospite donore Antonella Ruggiero una delle cantanti più versatili del panorama italiano, voce inconfondibile dei Matia Bazar e solista di successo, raffinata interprete da sempre amatissima dal pubblico. Ad affiancare sul palco lartista genovese un giovane cantautore sardo emergente Carlo Doneddu e la voce narrante dellattrice Maria Antonietta Azzu.
La colonna sonora della serata sarà affidata al gruppo strumentale dellassociazione Laborintus composto da Antonio Pitzoi (Chitarre), Lorenzo Sabattini (Basso), Graziano Solinas (Fisarmonica), Angelo Vargiu (Clarinetto), Andrea Lubino (percussioni) e Alessio Ferreri (tastiere). Il progetto musicale si avvale inoltre della presenza della corale Santa Cecilia di Sassari. Gli arrangiamenti e la direzione sono di Gabriele Verdinelli. Col filtro degli anni la buona novella appare nella sua interezza unopera di grande poesia e di unintima spiritualità, rivoluzionaria quanto religiosa, ambiziosa nella sua struttura musicale corale e di ampio respiro.
Fondamentale complemento alla serata saranno le letture di alcuni estratti dai Vangeli apocrifi (che ispirarono De Andrè nella scrittura delle canzoni).
si si, c'ero anch'io.......spettacolo fantastico......5*
dagolibero 2 years ago
è dimagrita antonella!
ZeNAge79 2 years ago