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LE INVASIONI BARBARICHE - Daria Bignardi intervista Giorgio Bocca

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Uploaded by on Dec 13, 2010

Il grande giornalista e scrittore Giorgio Bocca parla del caso Avetrana, della immininente votazione per la fiducia al Governo Berlusconi, di Wikileaks e molto altro: tutte le interviste di Daria sono su www.leinvasionibarbariche.la7.it

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All Comments (42)

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  • Cita i documenti dopo l'Unità d'Italia e mi porta ad esempio solo i chilometri della ferrovia senza citare tutto il resto? PESSIMO GIORNALISTA. Sul sud Italia prima dell'Unità HA TOPPATO clamorosamente e dimostra di NON SAPERE 1 GRAN CAZZO.

  • Classici discorsi da bar che direbbe qualsiasi vecchio di paese con la differenza che non ha le luci della telecamera puntate su di sè e gli applausi telecomandati di una massa di manichini.

  • Mi dispiace solo una cosa di Giorgio Bocca. Il fatto che abbia vissuto così a lungo.

  • FINALMENTE UNA PERSONA  INUTILE IN MENO SULLA FACCIA DELLA TERRA..

  • @pnxpnxche Essere stato partigiano non definisce l'appartenenza politica di un uomo, mi sembra che la storia della Prima Repubblica ce lo insegni. La lotta armata contro il regime fascista di Mussolini non è direttamente collegata all'abiura delle idee politiche oggi considerate proprie del fascismo come ideologia politica.

  • @foxarchitect88 sulla lotta partigiana, le sue frasi "essere partigiano non significa nulla" e "di partigiani convertiti al fascismo (anche se non dichiarato) dopo la guerra ne abbiamo visti tanti" mi permette di capire la sua profonda conoscenza della lotta partigiana, degli uomini e delle donne che vi hanno partecipato e dei valori che li hanno indotti a lottare. Partigiano convertito al fascismo è una contraddizione in termini, se si conosce il significato di entrambi.

  • @foxarchitect88 Io non liquido affatto facilmente le contraddizioni di Bocca. Sottolinearle e criticarle è l'esatto contrario, è un modo di evitare la santificazione di un uomo che non voleva e nulla ha fatto per essere considerato un santo. Se si autoanalizzasse, l'opera di facile liquidazione la compie lei quando definisce Bocca "un fascista razzista misantropo omofobo", dimenticando tutto quello che vuole dimenticare per poterlo definire come più le piace.

  • @pnxpnxche troppo facile liquidare le assurdità che hanno caratterizzato la vita di bocca come "contraddizioni". Bocca è stato un convinto antisemita, all'inizio della guerra scrisse un articolo degno del peggiore dei nazisti, tralasciando la sua firma sul "Manifesto della razza". Ha espresso più volte posizioni omofobe e razziste, giudizi estremamente offensivi sui meridionali.

    Di partigiani convertiti al fascismo (anche se non dichiarato) dopo la guerra ne abbiamo visti tanti.

  • @foxarchitect88 le consiglio l'articolo di Luca Telese che termina così:"Forse il modo migliore per ricordarlo senza sconfinare nell’apologia o nell’invettiva é ricordarlo con tutte le sue contraddizioni." Poi, se vogliamo parlare dell'assurdità per cui un "fascista" come Bocca, secondo lei che lo conosce bene, si sia fatto due inverni in montagna e 3 anni di guerra partigiana anziché restare neutrale o diventare repubblichino, parliamone.

  • @Clarknipolo essere partigiano non significa nulla ... anche Biagi era stato partigiano, ma era un democristianino conservatore. Fascista era fascista, c'è poco da dire!

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