"Nativi digitali", il nuovo libro di Paolo Ferri (Bruno Mondadori 2011) adesso è anche un sito: www.natividigitali.info
Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell'industria culturale all'inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana.Ma la nuova cultura digitale, cioè l'affermarsi di uno stile comunicativo orientato all'interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi vent'anni, dall'affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell'Homo sapiens: il "nativo digitale".Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all'ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall'infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. È con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari... Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.
video interessante che tratta aspetti di cui dobbiamo prendere coscienza per non perdere la comunicazione con i nostri figli: sono anch'io dell'idea che il bombardamento multimediale e di internet sta dando origine ad un nuovo gradino evolutivo della specie umana: il nostro organismo ne viene senz'altro coinvolto, e sembra che vi sia anche una connessione con l'epifisi sull'accrescimento della statura nelle nuove generazioni, per non parlare dei cosiddetti bambini indaco.
vitosideb 11 months ago