Riforma elettorale: una sfida per la politica
Venerdì 16 novembre 2007, ore 15.30-19.30
Sala delle conferenze
Roma, Piazza Montecitorio 123/A
Programma
Relazioni introduttive:
Stefano Ceccanti
Giovanni Sartori
Interventi:
Giuliano Amato
Pier Ferdinando Casini
Fabrizio Cicchitto
Massimo D'Alema
Ignazio La Russa
Nicola Latorre
Roberto Maroni
Giovanni Russo Spena
Francesco Rutelli
Walter Veltroni
Modera: Mario Orfeo
NON hai mai lavorato un giorno nella tua vita.Sarebbe ora che tu iniziassi cosi' sapresti com'e' dura la vita per noi che ti manteniamo.
lamecomaster 1 year ago
Forse hai anche ragione tu. E posso anche condividere, ma con questo discorso dai implicitamente ragione a d'alema... "il mangiatore di biscotti " si è stancato dei biscotti... Q.E.D
la conclusione dell'indagine di marketing citata è molto simile ad diversi risultati ottenuti nella "teoria dei giochi", dove vengono studiati "problemi" come economia, guerre, politica...etc...
ilgiova79 2 years ago
sig. d'alema. L'esempio che lei fa non è un esempio di pubblicità negativa, Sarebbe stato azzeccato nel caso in cui le accuse di A nei confronti del concorrente B avessero giovato a B. Credo tre cose: 1. che non siete fatti per il marketing mentre berlusconi si, 2. che la propaganda politica non debba essere fatta sul modello del marketing, 3. che noi elettori non siamo riducibili a dei consumatori di biscotti, né voi politici dovreste ridurvi a dei cioccolatai come sta invece accadendo.
pleasepressreset 3 years ago
Non c'e' coerenza, e' un incantesimo
Murefil 3 years ago
O dormo o son sveglia. Berlusconi prima ha detto di no alla riforma elettorale consentendo la frammentarietà politica e quindi la possibile conseguente ingovernabilità del Paese. Oggi 02 marzo dice agli elettori di non votare i partiti piccoli perchè sarebbero voti sprecati, facendo ricadere l'eventuale instabilità governativa sui cittadini perchè hanno votato male. Dov'è la coerenza?
zaffiroblu 3 years ago