Ibra in serie B prende la squadra sulle sue spalle e la riporta in serie A, continuando coi suoi numeri da circo. Nel gennaio 2001, in segreto, viene perfezionato il suo trasferimento all'Ajax di Amsterdam, a poco più di 19 anni; vi approderà 6 mesi dopo, per la stagione 2001/02. Dopo un approdo in Olanda sfacciato e sicuro di sé, Ibra inizia a farsi le ossa in una prestigiosa fucina di talenti. È l'Ajax del mister Ronald Koeman, con in squadra giovani - allora - talenti come, tra gli altri, il portiere Lobont, Steven Pienaar, Rafael Van Der Vaart, Wesley Snejder, Maxwell ed Andy Van Der Meyde. La squadra vince il campionato ed approda quindi nel palcosneico prestigioso della Champions League, dove Ibra e soci sono costretti a fermarsi ad un quarto di finale contro il Milan nell'aprile del 2003.
Ibra, nel 2004, si mette anche in luce contro l'italia a Euro 2004; con un maledetto colpo di tacco fatto alla nazione che presto lo accoglierà nel suo campionato...
quando arrivato in juve loro trattano te come un SUPERSTAR grande ibra
cervelloricaricabile 1 week ago
"Io sono Ibra e voi chi cazzo siete?" "sto cazzo" :-)
14cabba 7 months ago