Funerale del ragazzino travolto e ucciso da un'auto. Dopo la scarcerazione l'automobilista torna in carcere Il Faro on line - Un lungo applauso e palloncini bianchi e azzurri che compongono la scritta 'Mattia t.v.b' hanno accompagnato l'uscita della bara di Mattia Veschi, il ragazzino di 16 anni travolto e ucciso mentre era in bicicletta, domenica scorsa, da un'auto guidata da un cittadino rumeno di 35 anni, risultato positivo all'alcool test e oggi tornato in carcere per decisione della magistratura. I funerali dello studente si sono celebrati nel pomeriggio nella chiesa Santa Maria Goretti a Nettuno, vicino a Roma. Sui banchi della chiesa i genitori del ragazzo, i fratelli, le sorelle e Valentina, la sua fidanzatina in lacrime e vestita di nero. Commossi i tanti amici e studenti della scuola media Giuliano da Sangallo, dove Mattia frequentava la III E. Durante il rito funebre, celebrato da don Walter, uno dei compagni di classe di Mattia ha ricordato il suo carattere allegro e gioviale fino a "quella data infame del 29 maggio 2011, che ricorderò sempre". "In questi giorni - ha aggiunto l'amico - quando arrivo a scuola spero sempre di vederti lì, nel cortile, insieme agli altri. Invece non ci sei. Mi manchi, con i tuoi scherzi e le litigate. Mi viene in mente di quando parlavamo delle professoresse o discutevamo dei nostri obiettivi e dei tuoi, quelli mancati e quelli che volevi raggiungere. Vedere scritto sui quadri a scuola, fra pochi giorni 'Mattia ammesso', sposarti con Valentina, aprire un centro di consulenza informatica, avere la tua famiglia".
Don Walter ha ripercorso la storia della famiglia di Mattia ricordando il bisnonno emigrato e il padre operaio edile. Il sacerdote poi ha invitato i genitori alla "speranza cristiana, perchè noi potremmo venire a trovarvi e ad abbracciarvi tutti i giorni, ma la vera consolazione è in Cristo". Mattia non era stato battezzato e aveva chiesto pochi giorni prima di morire al sacerdote della parrocchia del quartiere cosa doveva fare per ricevere il battesimo. Ai funerali del giovane erano presenti anche il vicesindaco di Nettuno Alberto Andolfi e il segretario de La Destra Francesco Storace, che alcuni familiari hanno ringraziato al termine della cerimonia.
amore Ti amo grazie di tutto resterai x sempre nel mio cuore nn ti scorderò mai amore mio xseo SE CAPITAVA QUI IN SVIZZERA OLTRE CHE 3 GIORNI ALMENO 10 ANNI E IN PIU DOPO LA SCARCERAZIONE RIMANDATO GIU NEL SUO PAESE IN STO CASO ROMANIA LEGGE ITALIANA FA SCHIFO NON CAPISCONO UN CAZZO SIETE DEI BASTARDI POLITICI DI MERDA
1. omicidio colposo, 2.omissione di soccorso 3. guida in stato di ebbrezza. e l'ultims cosa la macchina priva priva di assicurazione ma cazzo sta cosa non è normale
Roxgirl24 8 months ago
ALLORA Questo che e Rumeno, poi per Omicidio Esce dopo 3 gg e la Ragazza dopo 3 settimane ancora sta carcerata ( Publico Ministero li ha nascosta la cartella clinica che stava a favore dalla ragazza) per una litte e assurdo questa e la Costituzione italiana le leggi e tutto il resto Fanno Schifo.SIAMO ANCHE SUL FACEBOOK cERCATE su FACEBOOK "Contro La Legge Italiana"
MafiaDiRoma 8 months ago
Ecco la legge italiana e poi dicono che loro rispetano la legge ,come si spiega ?allora ce una ragazza 22 anni che ha litigato con una signora sull auto a roma la signora di 55 anni era isterica strilava ,la ragazza si e avicinata per parlare ma la signora sempre a strilare gli strilava anche alla ragazza.Dopo un po si sono spinte la signora se butatta a tera e si e fatta male al polso.Per quell motivo la la Ragazza di 22 anni sta in Carcere(3settim).Siamo su FaceBook "Contro la legge italiana"
MafiaDiRoma 8 months ago