GASBARRA: IL PD DEI GRANDI PASSI

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
558 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Dec 24, 2011

Spot- vorrei iniziare raccontandovi due storie, anzi due in una.
Alla fine degli anni '70, Ronald Wayne cofondatore di Apple, non
immaginando lo straordinario successo dell'azienda di Steve Jobs,
vendette la sua quota per soli 800 dollari.
In Italia, al contrario, Pier Giorgio Perotto, ingegnere alla Olivetti pochi
anni prima inventò il primo personal computer della storia, anticipando di
15 anni Bill Gates. Si chiamava "P101" o semplicemente Perottina e
nacque da un team di personaggi geniali. Un team che realizzò il sogno di
trasformare i giganteschi calcolatori elettronici riservati a pochissimi, in
oggetti portatili per tutti.
Sogno che si infranse dopo la morte di Adriano Olivetti, quando le banche
imposero come condizione per il salvataggio, di vendere l'elettronica.
Le due storie insegnano che c'è chi crede nei sogni e chi non ci crede.
Chi non riesce ad intuire il futuro e chi, al contrario, lo intuisce
perfettamente, ma ha la sorte di vivere nel posto sbagliato. La differenza è
grande: nel primo caso il danno ricade sul singolo, nel secondo su tutti,
sull'intero Paese.
Ho voluto aprire questo documento politico-programmatico con un prologo
apparentemente fuori contesto, ma che sintetizza i due rischi storici corsi
dal Partito Democratico in questi anni di cammino:
 quello di non sposare fino in fondo il grande progetto riformista e
di modernizzazione e quello di soccombere sotto il peso delle proprie
storie.
Rischi che il PD deve definitivamente superare, ma la doppia storia è al
tempo stesso anche un paradigma dell'Italia.
Lo sanno i giovani che non trovano risorse per le loro start-up, perché il
Paese non investe culturalmente sul futuro, bloccato dalla gerontocrazia
che è diventata patologica.
"In Italia non sarebbe mai stato possibile, da noi la Rete era vista come un
giochino". È la conclusione triste, espressa pochi giorni fa da Massimo
Marchiori, un autentico guru mondiale di Internet, il padre del progetto
che è alla base di Google.
LA DESTRA CI HA PORTATI AD UN PASSO DAL BARATRO
Questo è il Paese che ereditiamo dalla destra.
Un Paese che a novembre ha rischiato il fallimento.
Una cultura politica che, ad una società in movimento, portatrice di
domande e bisogni del tutto inediti, ha risposto con la logica dei 'blocchi
sociali' e della tutela di conquiste la cui difesa immobile finiva con il
privare di diritti fondamentali altri pezzi di società.
Un'idea di comunità dove i più forti sono diventati ancora più forti, i
deboli ancora più deboli e numerosi.
Penso al governo Berlusconi-Lega, alle risposte alla crisi - ma per restare
ai nostri confini - soprattutto alla destra che governa alcune città e
Province del Lazio, la Capitale, la Regione.
Nella classifica della "Qualità della vita", Roma con Alemanno è passata
dall'8° posto del 2007, al 35° del 2010 e al 23° di quest'anno;
 ha visto esplodere la Cassa integrazione: 33 milioni di ore nel 2010
(+14,7% rispetto al 2009), che soltanto da gennaio ad ottobre 2011 è
cresciuta del 70% rispetto all'anno precedente;
 così come la percentuale dei disoccupati dall'8,1 al 9,3%.
Soltanto nel 2010 gli istituti di credito della Capitale hanno raccolto un
miliardo di euro in meno rispetto al 2009; le sofferenze bancarie hanno
raggiunto quota 7 miliardi di euro e l'accesso al credito è diventato più
difficile. (segue su www.pdlazio.it)

Category:

News & Politics

Tags:

License:

Standard YouTube License

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more