Sant'Ignazio di Loyola e San Filippo Neri
Provate gli spiriti se sono da Dio
Dagli «Atti» raccolti da Ludovico Consalvo
dalla bocca di sant'Ignazio
8Cap. 1, 5-9; Acta SS. Iulii, 7, 1868, 647)
Essendo stato appassionato divoratore di romanzi
e d'altri libri fantasiosi sulle imprese mirabolanti
di celebri personaggi, quando cominciò a sentirsi
in via di guarigione, Ignazio domandò che gliene
fossero dati alcuni tanto per ingannare il tempo.
Ma nella casa, dove era ricoverato, non si trovò
alcun libro di quel genere, per cui gliene furono
dati due intitolati «Vita di Cristo» e «Florilegio
di santi», ambedue nella lingua materna.
Si mise a leggerli e rileggerli, e man mano che assimilava
il loro contenuto, sentiva nascere in sé un certo
interesse ai temi ivi trattati. Ma spesso la sua mente
ritornava a tutto quel mondo immaginoso descritto
dalle letture precedenti. In questo complesso gioco
di sollecitazioni si inserì l'azione di Dio misericordioso.
Infatti, mentre leggeva la vita di Cristo nostro Signore
e dei santi, pensava dentro di sé e così si interrogava:
«E se facessi anch'io quello che ha fatto san Francesco;
e se imitassi l'esempio di san Domenico?». Queste
considerazioni duravano anche abbastanza a lungo
avvicendandosi con quelle di carattere mondano.
Un tale susseguirsi di stati d'animo lo occupò per molto
tempo. Ma tra le prime e le seconde vi era una differenza.
Quando pensava alle cose del mondo era preso da grande
piacere; poi subito dopo quando, stanco, le abbandonava,
si ritrovava triste e inaridito. Invece quando immaginava
di dover condividere le austerità che aveva visto mettere
in pratica dai santi, allora non solo provava piacere mentre
vi pensava, ma la gioia continuava anche dopo.
Tuttavia egli non avvertiva né dava peso a questa
differenze fino a che, aperti un giorno gli occhi della
mente, incominciò a riflettere attentamente sulle
esperienze interiori che gli causavano tristezza e
sulle altre che gli portavano gioia. Fu la prima meditazione
intorno alle cose spirituali. In seguito, addentratosi ormai
negli esercizi spirituali, costato che proprio da qui aveva
cominciato a comprendere quello che insegnò ai suoi sulla
diversità degli spiriti.
Preghiera
O Dio, che a gloria del tuo nome hai suscitato nella Chiesa
sant'Ignazio di Loyola, concedi anche a noi, con il suo
aiuto e il suo esempio, di combattere la buona battaglia
del Vangelo, per ricevere in cielo la corona dei Santi. Amen
Preghiera
O mio caro e santo patrono Filippo
io mi butto fra le tue braccia e per amore di Gesù,
per amore di quell'amore che fece di te un eletto
ed un santo, io ti supplico di pregare per me,
affinché come Egli ha condotto te al cielo,
così a suo tempo conduca al cielo pure me.
Tu hai provato le tribolazioni ed i periodi di questa vita;
tu conoscesti bene quale conto si debba fare agli assalti
del maligno, degli scherni del mondo e delle tentazioni
della carne e del sangue. Tu apprendesti quanto sia
debole l'umana natura, e quanto sia traditore il cuore umano
e questo ti ha colmato di una simpatia e di una compassione
così tenera che anche ora godi della gioia di una gloria
ineffabile e di una ineffabile beatitudine, puoi, io lo so,
dedicare a me un pensiero. Ricordati dunque di me, o
mio caro san Filippo, ricordatene nonostante che io talvolta
sembri dimenticarmi di te. Ottienimi tutte quelle cose
che mi sono necessarie a perseverare nella grazia di Dio
ed operare la mia salute eterna. Ottienimi mediante la
tua potente intercessione, la forza necessaria a combattere
una buona battaglia, a rendere testimonianza del mio Dio
e della mia religione, in mezzo ai peccatori, la forza di
reggere allorché Satana vorrebbe schernirmi o forzarmi
a fare qualche cosa di male, la forza di superare me stesso,
di fare tutto il mio dovere e così poter andare esente da
colpa nel giorno del giudizio. Vaso dello Spirito Santo,
apostolo di Roma, santo dei tempi primitivi,
prega per me.
Card. John Henry Newman C.O.)
Un film semplice e forse ingenuo, ma rende bene la varietà di carismi dentro la Chiesa Cattolica
ethnofoedus 3 years ago 20
ma possibile che anche il web é diventata una casamatta gramsciana??? tutti i punteggi negativi a chi non la pensa come loro; in questo segmento del film Loyola dice una cosa itnelletualmente notevole: Erasmo é troppo legante e freddo e fa perdere la Fede, é innegabile.
odisseoblack 2 years ago 12