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Angelo Branduardi & Eugenio Finardi - I te vojo bene assaje

Bellissima versione di Eugenio Finardi e Angelo Branduardi per un concerto organizzato a Venezia nel 1995 da Franco Mussida per l'UNHCR  
 
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Frustaneraf (5 months ago) Show Hide
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questa canzona fa talmente emozionare che vengono le lacrime agli occhi. Inoltre il fatto che sia stata composta da un grande bergamasco ed in questo caso eseguita da altri due lombardi, dimostra come la musica parla una sola lingua: quella dell'anima!
Migui30mg (5 months ago) Show Hide
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c'est vraiment une belle chanson, chantée par deux grands artistes !!
Velabianca (1 year ago) Show Hide
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Gli interpreti spesso concorrono notevolmente al successo di una canzone, specie se parole o melodia non hanno grande originalità. E' nel sentimento e nella voce di chi canta che prende vita la volontà degli autori di un brano.
Da sottolineare che sia Branduardi che Finardi sono lombardi...tanto di cappello alla loro interpretazione, delicata eppure intensissima.
angelapiccina (1 year ago) Show Hide
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sì. e anche donizetti (non donizzetti) era di bergamo.
girfalco (1 year ago) Show Hide
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Però Donizetti in lombardia era disoccupato, per lavorare è dovuto emigrare a Napoli! XD
La Napoli dei tempi d'oro, prima che venisse stuprata dai Savoia.
Velabianca (1 year ago) Show Hide
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Gli interpreti spesso concorrono notevolmente al successo di una canzone, specie se parole o melodia non hanno grande originalità. E' nel sentimento e nella voce di chi canta che prende vita la volontà degli autori di un brano.
Kocis67 (1 year ago) Show Hide
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Il chitarrista è Francesco Saverio Porciello (ha suonato sul cd "Acustica" di Finardi.
Velabianca (1 year ago) Show Hide
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Grazie! Un chitarrista davvero raffinato e con un tocco dolcissimo.
angelapiccina (1 year ago) Show Hide
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ma chi è il compositore? donizetti?
Velabianca (1 year ago) Show Hide
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La canzone risale al 1835 e viene considerata la prima vera canzone napoletana dell'epoca moderna perché partecipò alla gara canora per la festa di Piedigrotta nel 1839.
L'autore del testo è Raffale Sacco, mentre la musica viene atribuita a un certo Campanella e, spesso, a Donizzetti.
Divenne così famosa che Salvatore di Giacomo scrisse che di quel ritornello "non se ne poteva più" :-)
La canzone è stata conosciuta attraverso la TV grazie a Roberto Murolo, Mia Martini e Mina.

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