Io sì - Luigi Tenco, anno 1963

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Uploaded by on Sep 9, 2008

Luigi Tenco nella ballata Io sì, che all'epoca fu censurata per contenuto esplicito.

Io sì
che t'avrei fatto
vivere
una vita di sogni
che con lui
non puoi vivere.
Io sì,
avrei fatto sparire
dai tuoi occhi la noia
che lui non sa vedere.
Ma ormai...
Io sì,
t'avrei detto il
mio amore
cercando le parole
che lui non sa trovare.
Io sì,
t'avrei
fatta invidiare
dalle stesse tue amiche
che di lui ora ridono.
Ma ormai...
Io sì,
t'avrei
fatta arrossire
dicendoti "ti amo"
come lui non sa dire.
Io sì,
da te avrei voluto
quella tua voce calda
che a lui fa paura.
Ma ormai...
Io sì,
t'avrei fatto capire
che il bello della sera
non è soltanto uscire.
Io sì,
t'avrei insegnato
che si comincia a vivere
quando lui vuol dormire.
Ma ormai...
Io sì
che t'avrei insegnato
qualcosa dell'amore
che per lui è peccato.
Io sì,
t'avrei fatto sapere
quante cose tu hai
che mi fanno impazzire.
Ma ormai...

(Created on Windows Vista with Picasa.)

Category:

Music

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Top Comments

  • Il fascino dei testi di Tenco è il loro tragico fatalismo.

    Accompagnati da buona musica.

  • Ma ormai........ :-(

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All Comments (28)

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  • In quel "Ma ormai..." c'è tutto un altro mondo, credo che pochi autori saprebbero esprimere così tanto usando solo due, semplici parole.

  • PER PLATZEEEER!

  • concordo con MrVecchiofan Luigi era un apripiste, uno sperimentatore... parlava di sesso mentre molti dei cantautori italiani (cosidetti impegnati) fativano a discaccarsi da due cuori e una capanna...

  • Un grande poeta della musica leggera

  • Tenco non era soltanto un poeta, ma anche un musicista di valore: in lui, la musica non è mai un semplice accompagnamento del testo, ma svolge una precisa funzione espressiva, che si amalgama col testo e con la stessa interpretazione. Cià significa SPERIMENTARE la musica, andarsela a cercare o a creare, e non starsene ai soliti due accordi. In "Io sì", ma anche in "Io vorrei essere là" (già straordinarie nei testi), Luigi sperimenta la musica popolare russa, con effetti potentemente espressivi.

  • bellissima

  • UN'altra perla di questo sfortunato artista....

  • la Vanoni l'ha impreziosita,il brano e' eccezionale non c'e' che dire. la prima volta che l'ho sentita da Ornella ho gridato al miracolo, molto sensuale . mia madre diceva che era una sconceria !, che dire e io gliela cantavo a squarciagola

  • grazie Luigi di questo altro magnifico pezzo.

  • effettivamente il testo come direbbe mio padre é un po' "spinto"! ih ih grande luigi!

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