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All Comments (28)
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In quel "Ma ormai..." c'è tutto un altro mondo, credo che pochi autori saprebbero esprimere così tanto usando solo due, semplici parole.
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PER PLATZEEEER!
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concordo con MrVecchiofan Luigi era un apripiste, uno sperimentatore... parlava di sesso mentre molti dei cantautori italiani (cosidetti impegnati) fativano a discaccarsi da due cuori e una capanna...
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Un grande poeta della musica leggera
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Tenco non era soltanto un poeta, ma anche un musicista di valore: in lui, la musica non è mai un semplice accompagnamento del testo, ma svolge una precisa funzione espressiva, che si amalgama col testo e con la stessa interpretazione. Cià significa SPERIMENTARE la musica, andarsela a cercare o a creare, e non starsene ai soliti due accordi. In "Io sì", ma anche in "Io vorrei essere là" (già straordinarie nei testi), Luigi sperimenta la musica popolare russa, con effetti potentemente espressivi.
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bellissima
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UN'altra perla di questo sfortunato artista....
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la Vanoni l'ha impreziosita,il brano e' eccezionale non c'e' che dire. la prima volta che l'ho sentita da Ornella ho gridato al miracolo, molto sensuale . mia madre diceva che era una sconceria !, che dire e io gliela cantavo a squarciagola
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grazie Luigi di questo altro magnifico pezzo.
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effettivamente il testo come direbbe mio padre é un po' "spinto"! ih ih grande luigi!
Il fascino dei testi di Tenco è il loro tragico fatalismo.
Accompagnati da buona musica.
pile333 2 years ago 16
Ma ormai........ :-(
bluemood64 2 years ago 13