La perdita della capacità di ascoltare è figlia della perdita della dimensione del silenzio.
L'uomo moderno ha orrore del silenzio...
Il silenzio della mente è ormai un espressione priva di significato.
Abbiamo dimenticato l'arte di quietare...quell'alveare dalle mille api ronzanti che si annida nella nostra mente.
Sottoposta a un incessante bombardamento di messaggi, la nostra mente è una fucina di pensieri che lavora senza turni di riposo...
Abbiamo perso la capacità di rallentare...
Un'attività mentale frenetica e dispersiva che invece di arricchire lo spirito, ci affatica, ci confonde...seppellisce il nostro vero io sotto una cortina impermeabile di pensieri, immagini, fantasie e timori...
Questo lavorio mentale ha luogo senza sosta...sicchè
i pensieri si sovrappongono l'uno all'altro spesso in modo conflittuale...
Ci fanno agitare per un non nulla...costruiscono pregiudizi e preconcetti.
Corrono affanosamente ad anticipare il futuro e restano amaramente attaccati al passato.
Le esperienze passate sono sempre presenti per condizionarci, anche se non ce ne rendiamo conto...
Al nostro fianco cammina il nostro passato che c'imprigiona dietro a celle prive di sbarre, ma da cui è difficile evadere.
Queste incrostazioni avvolgono l'io profondo e gli impediscono di emergere, lo soffocano, stordito dal rumore del chiacchiericcio mentale.
da "L'Arte di Ascoltare" (Plutarco).
- Sono sicuro che sei molto infelice ma nello stesso tempo, non so se mi sbaglio, ho l'impressione che piangere, un tantino ti piaccia...è così?
- No non è vero...
- Rifletti bene su ciò che provi dentro di te...tu piangi, sei molto infelice, ma mentre singhiozzi senti un po' di piacere...dì la verità
- Sì è vero mi fa anche un po' piacere...
Abbiamo 2 orecchie e 1 bocca...
paperoalieno 6 months ago 3