La rassegna, organizzata dall'associazione "Materia grigia", con la collaborazione della Compagnia Teatro "La Botte e il Cilindro" e della Libreria Internazionale Koiné di Sassari, sarà incentrata sulla figura e sullarte di Luigi Tenco
Nel 2010, l'associazione Materia grigia compie ventanni di attività culturale dedicata ai linguaggi del teatro, della musica e della letteratura. Per loccasione, lassociazione sta quindi realizzando, con la collaborazione della Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro e della Libreria Internazionale Koiné di Sassari, un laboratorio di animazione teatrale con gli studenti dellUniversità degli Studi di Sassari, incentrato sulla figura e sullarte di Luigi Tenco. E proprio il cantautore scomparso diceva: «Le parole, le parole, soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non cè bisogno di altro».
Ad inaugurare la rassegna, venerdì 29 gennaio, alle ore 20, al Teatro Il Ferroviario di Sassari, saranno la pittrice Maria Vittoria Conconi ed il baritono algherese Paolo Zicconi, che parleranno degli Immaginari visivi e musicali di Tenco. A seguire, lunedì 15 febbraio, Renzo Zannardi, cultore dellopera di Tenco, tratterà il tema Il sax ribelle. Sarà quindi Mario Dentone, biografo ufficiale di Tenco, venerdì 12 marzo, a raccontare il cantante con un intervento dal titolo La prigione di vetro. Ospiti della rassegna saranno anche Gianni Mura, Erri De Luca, Paolo Fresu e Ada Montellanico.
Il progetto, che parte da Tenco per andare alla ricerca di un linguaggio diverso, ma coerente con la sua poetica, intende ricercare e realizzare una sintesi di emozioni e sensazioni, derivanti da un immaginario comune evocato tanto dalla musica, quanto dalla parole. In questo ambito, nasce lidea di coinvolgere nel ciclo di incontri: scrittori, musicisti, poeti, intellettuali per sentir raccontare impressioni, esperienze, idee sul rapporto tra la musica e le parole, mettendo a confronto punti di vista diversi su un argomento comune. Si vuole, in sostanza, proporre lincontro di immaginari e linguaggi diversi tra loro, ma affini, intrecciandoli in unesperienza di laboratorio sperimentale, animato dalla partecipazione degli studenti dellUniversità degli studi di Sassari.
fantastico Tenco già premonitore sulla stupidità della moda, bravi ad aver trovato questa canzone che ora è stata riproposta da Francesco Baccini
MissDiletta 1 year ago
Bravo Paolo! Sei stato davvero bravo.
Maria Vittoria
gulliveriana65 2 years ago
Grande Paolo.... che interpretazione!
Semplicemente eccezionale!
Antonello da Milano
Antonello51055 2 years ago