Si potrebbe riflettere inoltre, come ha giustamente sottolineato con vigore ed energia il sempre MON.Arcivescovo Crepaldi, sul fatto che gli ecclesiastici possono partecipare alle riunioni sindacali ma non hanno un vero e proprio sindacato. Ora ci si potrebbe domandare, ma è giusto? Un ecclesiastico non può e non deve chiaramente lavorare come i laici, tuttavia il suo ausilio nella società è il più alto di tutti! Tali oneri quindi dovrebbero essere visionati da un collegio sindacale!
Aggiungiamo attoniti, ascoltando al minuto 3:30 ilim modesto discorso del Mon. Crepaldi quando si domanda: "Spero di non dire una bestialità!". Ma come? D'accordo l'umiltà, il fatto che anche gli essere sovrumani/disumani in quanto superiori possono sbagliare, ma come può un Mon. di tal guisa dire una bestialità? Ma ci rendiamo conto, il successore del compianto Mon. Ravegnani, vitale e frizzante, che dice una bestialità! Impossibile! Inammissibile! Dire UNA bestialità! Ma dai!Macché solo una...
Chi meglio del vitale Mon. Crepaldi può parlare di lavoro? Uno che vive affinché gli altri lavorino, cioè intendiamo dire che tutti abbiano un'occupazione visto che per mangiare ci sono due possibilità: lavorare o, se si ha las fortuna di avere la vocazione, pascere con le frugali offerte dei fedeli e col misero ottoxmille alla Chiesa. Sì all'igiene sociale e alla relazianabilità, viva un sano conflitto sociale, se lo dice il Mon. Crepaldi che questo cose le sa, non possiamo che annuire!
Si potrebbe riflettere inoltre, come ha giustamente sottolineato con vigore ed energia il sempre MON.Arcivescovo Crepaldi, sul fatto che gli ecclesiastici possono partecipare alle riunioni sindacali ma non hanno un vero e proprio sindacato. Ora ci si potrebbe domandare, ma è giusto? Un ecclesiastico non può e non deve chiaramente lavorare come i laici, tuttavia il suo ausilio nella società è il più alto di tutti! Tali oneri quindi dovrebbero essere visionati da un collegio sindacale!
Insrobymucic 4 months ago
Aggiungiamo attoniti, ascoltando al minuto 3:30 ilim modesto discorso del Mon. Crepaldi quando si domanda: "Spero di non dire una bestialità!". Ma come? D'accordo l'umiltà, il fatto che anche gli essere sovrumani/disumani in quanto superiori possono sbagliare, ma come può un Mon. di tal guisa dire una bestialità? Ma ci rendiamo conto, il successore del compianto Mon. Ravegnani, vitale e frizzante, che dice una bestialità! Impossibile! Inammissibile! Dire UNA bestialità! Ma dai!Macché solo una...
Insrobymucic 4 months ago
Chi meglio del vitale Mon. Crepaldi può parlare di lavoro? Uno che vive affinché gli altri lavorino, cioè intendiamo dire che tutti abbiano un'occupazione visto che per mangiare ci sono due possibilità: lavorare o, se si ha las fortuna di avere la vocazione, pascere con le frugali offerte dei fedeli e col misero ottoxmille alla Chiesa. Sì all'igiene sociale e alla relazianabilità, viva un sano conflitto sociale, se lo dice il Mon. Crepaldi che questo cose le sa, non possiamo che annuire!
Insrobymucic 4 months ago