"L'unico status mentale, spirituale e talvolta necessariamente fisico, in cui si riesca a ottenere un contatto con l'assoluto, dentro di sé e fuori di se stessi. Intendo la solitudine come scelta, non l'isolamento che è sinonimo di abbandono e quindi di una scelta operata da altri. Personalmente mi considero la minoranza di uno e spesso trovo nella solitudine il modo migliore, forse l'unico, per preservarmi da attacchi esterni tesi anche inconsapevolmente ad interrompere il filo dei pensieri o a disturbare le sempre più rare vertigini di qualche sogno".
@apocalissealbertino 3 Così il mondo mi è crollato addosso e mi sono sentito “SOLO”. Era una solitudine infinita, per la prima volta da “Uomo”mi sono sentito “SOLO”. Ed ho pianto, ed ho pianto così bene che tutto il dolore è svanito in quelle lacrime.
apocalissealbertino 10 months ago
@apocalissealbertino 2 Il mio desiderio di conoscere la verità mi dava la forza per superare la paura della conoscenza della realtà. Così molti dei caddero, la nuova realtà che si stava delineando nella mia mente mi creava turbamento perché non sapevo quando questo vortice si sarebbe fermato.
apocalissealbertino 10 months ago
1 Avevo diciotto anni. E’ stata una sera d’estate a favorire l’evento. Mi ero seduto sul parapetto di cemento di un piccolo ponte che valicava una piccola roggia. A qualche decina di metri passava una strada abbastanza trafficata, dalla parte opposta abitava il mio amore perduto. Mi fermai proprio lì, mi accesi una sigaretta e iniziai a pensare che cosa era la mia vita, e andai a guardarla quella vita, e la guardai come non lo avevo mai fatto!
apocalissealbertino 10 months ago