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Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo

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Uploaded by on Nov 22, 2008

Omelia (23-11-2008)
padre Raniero Cantalamessa
Il giudizio universale è la risposta alla sete di giustizia

Il Vangelo dell'ultima domenica dell'anno liturgico,
solennità di Cristo Re, ci fa assistere all'atto conclusivo
della storia umana: il giudizio universale: "Quando il Figlio
dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli,
si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite
davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri,
come il pastore separa le pecore dai capri e porrà le pecore
alla sua destra e i capri alla sua sinistra".

Il primo messaggio contenuto in questo vangelo non
è il modo o l'esito del giudizio, ma il fatto che ci sarà
un giudizio, che il mondo non viene dal caso e non finirà
a caso. Esso è iniziato con una parola: "Sia la luce
Facciamo l'uomo" e finirà con una parola: "Venite,
benedettiAndate, maledetti". Al suo inizio e alla
sua fine c'è la decisione di una mente intelligente
e di una volontà sovrana.

Questo inizio di millennio è caratterizzato da una accesa
discussione su evoluzionismo e creazionismo. Ridotta
all'essenziale, la disputa oppone quelli che, richiamandosi
non sempre a ragione - a Darwin, credono il mondo
sia frutto di una evoluzione cieca, dominata dalla
selezione delle specie, e quelli che, pur ammettendo
una evoluzione, vedono Dio all'opera nello stesso p
rocesso evolutivo.

"Darwin aveva ragione nel formulare la sua teoria secondo
cui discendiamo da un antenato comune e ci sono stati
cambiamenti graduali nel corso di lunghi periodi di tempo,
ma questo è l'aspetto meccanico di come la vita è arrivata
al punto di formare questo fantastico panorama di diversità.
Non risponde alla domanda sul perché c'è vita. Vi sono
aspetti dell'umanità che non sono facilmente spiegabili,
quali il nostro senso morale, la cognizione del bene
e del male che a volte ci induce a compiere sacrifici
che non sono dettati dalle leggi dell'evoluzione,
che ci suggerirebbero di preservare noi stessi a tutti
i costi. Questa non è una prova, ma non sta forse ad
indicare che Dio esiste?".

Un grande fautore dell'evoluzionismo ateo ai nostri
giorni è l'inglese Richard Dawkins, l'autore del libro
"God Delusion", L'illusione di Dio. Egli sta promuovendo
una campagna pubblicitaria che si propone di mettere
sui bus delle città inglesi la scritta: "Dio, probabilmente,
non esiste: smetti di angustiarti e goditi la vita"
("There's probably no God. Now stop worrying and enjoy life").
"Probabilmente": dunque non si esclude del tutto che possa
esistere! Ma se Dio non esiste il credente non ha perso
quasi niente, se invece esiste il non credente ha perso tutto.

Io mi metto nei panni di un genitore che ha un figlio portatore
di handicap, autistico, o gravemente malato, di un immigrato
fuggito dalla fame o dagli orrori della guerra, di un operaio
rimasto senza lavoro, o di un contadino espulso dal suo campo
Mi domando come reagirebbe a quell'annuncio: "Dio non esiste:
smetti di preoccuparti e goditi la vita!".

L'esistenza del male e dell'ingiustizia nel mondo è certo un
mistero e uno scandalo, ma senza la fede in un giudizio finale,
essa risulterebbe infinitamente più assurda e più tragica.
In tanti millenni di vita sulla terra, l'uomo si è assuefatto
a tutto; si è adattato a ogni clima, immunizzato da ogni
malattia. A una cosa non si è assuefatto mai: all'ingiustizia.
Continua a sentirla come intollerabile. Ed è a questa sete
di giustizia che risponderà il giudizio universale.

Esso non sarà voluto solo da Dio, ma, paradossalmente,
anche dagli uomini, anche dagli empi. "Nel giorno
del giudizio universale, non è solo il Giudice che
scenderà dal cielo, ha scritto il poeta Claudel, ma sarà tutta
la terra a precipitarglisi incontro".

La festa di Cristo Re, con il vangelo del giudizio finale,
risponde alla più universale delle speranze umane.
Ci assicura che l'ingiustizia e il male non avranno
l'ultima parola e nello stesso tempo ci esorta a vivere
in modo che il giudizio non sia per noi di condanna ma
di salvezza e possiamo essere di quelli a cui Cristo dirà:
"Venite, benedetti dal Padre mia, prendete possesso
del regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo".

Category:

Film & Animation

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