Non servono ampie presentazioni per Rossana Casale, un artista che nella sua prestigiosa carriera ha fatto il tour a 360° della musica di qualità. Vanta una vasta e poliedrica esperienza artistica che le ha portato notorietà al grande pubblico calcando più volte il palcoscenico pop di Sanremo, ma recitando anche nel musical "Un americano a Parigi", in coppia con l'étoile del Teatro dell'Opera Raffaele Paganini, ottenendo uno straordinario successo e il premio Bob Fosse. Ma alla fine Rossana sceglie di seguire la sua passione per il Jazz e nel 1994 registra "Jazz in me", un lavoro incentrato sugli standard americani degli anni '40 e '50 che la consacrerà definitivamente come la first lady quale interprete del jazz in Italia. Rossana Casale ritorna in Sicilia per un concerto dedicato a Billie Holliday, forse le più emozionanti icone del canto nero del jazz. Da grande interprete quale è, sin dai tempi di "Brividi" Rossana si immerge tra i graffianti e vellutati standards cantati da "Lady Day" come "Body and soul" o "God bless the child" che hanno reso celebre la musica jazz, E tra i sui boccoli biondi, con la sua particolarissima voce angelicamente acuta e con grande classe ed emozione li reinventa, li ribalta, li fa rivivere a sua immagine. L' immagine di Rossana sicuramente in contrasto con i colori ed i toni di Bille Holliday ma simile allo stesso tempo per gusto ed emozione sviluppate attraverso immortali melodie con atmosfere rarefatte ed intime emozioni di un trio affiatatissimo. Grande attesa quindi per una serata di gran classe.
Però quanti competent(oni)i a giudicare una delle migliori vocalist italiane di jazz, si avete letto bene, anche di jazz. Non conoscete Anne Ducros, probabilmente non riconoscete nemmeno unvideo registrato con un mezzo di fortuna da una registrazione con audio separato e quindi l'unico mezzo per giudicare il canto. Parlate di note tenute, ma chi ha mai detto che una nota tenuta è monotonale? Forse non lo sapete ma quella che deve stare zitta è andata come vocalist ad Umbria Jazz e non è un caso
enriquez67 3 months ago
ma chi è quell'altro fenomeno che arriva dopo ??
romeconnection 9 months ago
Chi merita VERAMENTE plauso ed ammirazione, in questo breve video, è certamente la "VOCALIST" accompagnata dal contrabassista. Svisa e non perde UNA NOTA! Credo, comunque, che la Casale sia una valida artista, nella misura in cui non si sia fatta fagocitare dal facile successo, dal "motivetto popolare" e facile, in termini discografici nazional-popolari. Le scelte "di genere" sono sempre apprezzabili e coraggiose, nonché dignitosamente professionali. BRAVISSIMA la vocalist e -BRAVA la Casale!
desasmujeres 1 year ago
@gecchidaniele la faccia del bassista all'inizio del secondo pezzo: il poveretto non ci crede, crede che sia un brutto sogno e che stia per finire.
Maltalibe 1 year ago
A billevanstime,che ringrazio comunque
di aver letto il mio commento,sono d'ac
cordo sulla frase del grande Totò,ma de
vo comunque confermare punto e virgola
il mio giudizio su Rossana,anche perchè
nella circostanza di questo "sfortunato"vi
deo è evidente che si è trattato di un au
tentico "incidente di percorso",giuridica
mente "preterintenzionale",
Lettore 725580
lettore725580 2 years ago
Totò direbbe: ma mi faccia il piacere..e mi fermo qui
billevanstime 2 years ago 2
lettore725580 2 years ago
Ovvio che si è trattato di un incidente alcolico.
La Casale è bravissima.
Non è stato gentile pubblicare questo video.
cyrusarcadelt 2 years ago 2
davvero... farebbe bene a smettere ... del jazz non ha niente, ne la pronuncia, l'intonazione e lo stile... ma nessuno le ha detto che le note tenute non si calano? e poi la posizione da ubriaca davvero nel canto non la conosco... rossana ti prego non ti improvvisare piu' in un genere che non conosci ! grazie di cuore
walchiria08 3 years ago
Ma perche' non l'hanno fermata?
E' imbarazzante...
gecchidaniele 3 years ago