Oristano
Settembre 1999
DROMOS
Musica etnica?
LUnione Sarda - 14 settembre 1999
Francesco Pintore
La signora Desolina Vacca non sa neanche cos'è e quando sale sul palco in platea si chiede cosa ci sta a fare Benito Urgu nel cast di Dromos. Il comico oristanese si presenta con vardetta, muccadore e baffi. Propone uno dei personaggi più conosciuti del suo vasto repertorio, sicuramente il più etnico. Fa ridere, naturalmente. Ma la musica? Arriva anche quella, con un testo sardissimo. Si intitola Ponte mannu e parla di continuità territoriale. Un tema caro a Benito, "sardo e sardista" come ama definirsi. Per qualcuno la sua presenza era fuori luogo, ma alla fine ha avuto ragione Salvatore Corona. In fondo, il cabarettista oristanese, con il suo set esilarante ha dato il sorriso a una manifestazione sicuramente seria che ha proposto il meglio della musica sarda. Alla fine ha dato forfait soltanto Luigi Lai, ma si è trattato di un'assenza giustificata da una serie di impegni improvvisi. Per il resto tutti hanno risposto all'appello dell'agenzia Applausi.
La sorpresa della due giorni oristanese è arrivata sicuramente da Marino De Rosas che ha proposto alcuni brani del suo ultimo disco. Molto applaudita anche l'esibizione dei Tanca Ruja così come quella degli Argia e dei tenores Silanus e Orgosolo. Tanti consensi inoltre per Su Cuncordu Lussurzesu (a quando il disco?) e per il trio Cocco. Scontato infine il successo di Antonello Salis, Elena Ledda, Marras, Cordas et Cannas, Totore Chessa e Andrea Parodi con il suo progetto Abacada.
Sono un mago-illusionista ungherese, chi va spesso fare gli spettacoli in Sardegna.
Da 17 anni che conosco Benito Urgu. E bravissima persona. Un comico insuperabile.
magogaleazzi 3 years ago 5
benito sei un grande comico e un grande cantautore!insomma..ses troppu togu!
martix81 3 years ago 5