Alert icon
We're changing our privacy policy. This stuff matters.  Learn more  Dismiss

manzOni - l'astonave (album version)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
79 views
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Dec 12, 2011

traccia 1 di 7 de L'astonave EP dei manzOni e traccia 6 di 9 dell'omonimo album d'esordio.
l'ep è scaricabile gratuitamente qui: http://garrinchadischi.bandcamp.com/album/lastronave-ep
e acquistabile qui: www.garrinchadischi.it
L'ep raccoglie tutto ciò che è rimasto escluso dall'omonimo disco d'esordio della band e due brani che non
saranno inclusi nel secondo album, la cui uscita è prevista per la primavera 2012. Oltre alla title track, secondo singolo estratto dal disco d'esordio, manzOni (Garrincha Dischi 2011), L'Astronave EP raccoglie alcuni brani scritti nei primi periodi di attività del gruppo (Maria, Ray Moon, Anna; i primi due risalenti alla primissima formazione a tre, Tenca/Trevisan/ Fuolega), e altri pezzi di recente composizione, come Fuori stagione e A lei, di lei. Maria, Ray Moon e Anna sono già uscite in rete, a vario titolo.
Se L'astronave, con le sue atmosfere Arab Strap e il suo finale sonico, rappresenta uno sguardo lucido sui tempi bui in cui vive la "classe operaia che non va in paradiso", altri brani, come la marziale Maria la
velvetiana Anna (concepiti originariamente come i primi tasselli di un progetto di album tutto incentrato sull'autobus e sul pendolarismo), si soffermano sulle storie e sui pensieri di due donne del popolo,un'anatomopatologa e un'impiegata malata di Alzheimer. Ray Moon è uno scorcio di un Natale passato nella malinconia e nel ricordo di un amore perduto, adagiato su di un tappeto di chitarre ambient. A quest'ultima fa da contraltare l'amore compiuto, addirittura felice, di A lei, di lei, i cui ultimi versi ("come si fa a parlarle d'amore quaggiù dove anche le biciclette vanno a motore"), assieme alla deflagrazione finale noise/percussiva, richiamano però l'inquietudine della chitarra in reverse di Fuori stagione, dove a dominare la scena è il conflitto tra finzione e autenticità, nella vita come nei sentimenti.
I ManzOni propongono un emozionante repertorio che unisce il migliore post-rock ad un visceral cantato in italiano vicino a Piero Ciampi. Con un primo album acclamato dalla critica e concerti che lasciano tutti a
bocca aperta, i ManzOni sono stati acclamati in tutto il 2011. La band nasce a Chioggia (Venezia) dalla convergenza di cinque esistenze e dalle sliding doors che il presente mette davanti alle decisioni. Carlo Trevisan, Fiorenzo Fuolega, Ummer Freguia ed Emilio Veronese si dividono a turno tra chitarre e batteria per creare un impasto di abrasioni soniche e post rock mogwaiano su cui si incastonano i testi spiazzanti dell'allora 47enne Tenca.
ManzOni è il nome scelto per rappresentarsi, in prima battuta dall'ammirazione e dallo stupore per l'opera dell'artista Piero, ma con la porta aperta a recare ulteriori significati

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more