Yakuza : il nome deriva da tre numeri, 8-9-3, che si pronunciano appunto ya-ku-za, che costituivano il punteggio più basso di un gioco di carte nipponico, l'Oicho-Kabu . Da questo si può capire che uno degli originali campi d'azione della mafia giapponese fosse il settore del gioco. L'origine della Yakuza non è rintracciabile con precisione, ma deriva da varie organizzazioni legali o semi-legali dell'era feudale giapponese. L'esistenza della gran parte dei gruppi Yakuza è nota al pubblico e molti dei loro membri non temono di rendersi pubblicamente identificabili, vestendo in modo appariscente ed esprimendosi a volte in un gergo peculiare. Difatti a causa del profondo radicamento nel territorio, dovuto in parte ai trascorsi del periodo feudale, e alla protezione spesso fornita da gruppi legali di estrema destra — uyoku. Numerosi samurai, che fino a quel momento ebbero ruoli altisonanti, non riuscirono ad inserirsi nel sistema burocratico e, sentendosi ai margini della società, si riunirono in piccoli gruppi chiamati hatamotoyakko, dediti all'oppressione della popolazione. Costoro sono considerati da molti i progenitori della Yakuza, sebbene altri ritengano che i suoi antenati furono i machiyakko, bande di ronin al servizio della gente indifesa, ma anche loro coinvolti in attività illecite. Nel XVIII secolo, a queste organizzazioni successero nuovi gruppi di crimine organizzato, i tekiya e i bakuto. Questi riuscirono a reclutare nuove persone, approfittando della loro esclusione da parte del governo di quel periodo, prendendosene cura procurandogli una sistemazione decorosa. Con il passare degli anni, i tekiya e i bakuto divennero sempre più potenti e le loro attività si basarono perlopiù sul gioco d'azzardo e sull'estorsione. Il loro potere fu tale che il governo si servì del loro aiuto per poter opprimere le rivolte popolari, in cambio essi gestivano indisturbati i loro traffici. Sul finire dell'ottocento, la Yakuza riuscì a radicarsi nelle alte cariche istituzionali giapponesi e, influenzata dalle ideologie di Mitsuru Toyama, acquisì uno spirito prettamente nazionalista. L'organizzazione conobbe un periodo di crisi dopo la seconda guerra mondiale, quando il Giappone fu occupato dalle forze alleate guidate dagli Stati Uniti, ma riuscì a rimanere in attività e, persino, a guadagnarsi la stima della coalizione, approfittando delle divisioni interne allo SCAP. La Yakuza ottenne il compito di mantenere l'ordine pubblico, in cambio di appalti nell'edilizia. Fu così che la mafia giapponese rinacque e divenne ancor più influente di prima: si infiltrò nel Partito Liberal Democratico, fornì guardie del corpo ai politici più importanti, appoggiò campagne elettorali portando voti con le minacce e intervenne spesso nel settore industriale. Davanti al sempre più crescente potere dell'organizzazione, lo SCAP adoperò misure drastiche, arrestando circa 50.000 persone, di cui solo una minima parte fu condannata. Nel 1992, il governo giapponese, per poter ostacolare l'ascesa dell'organizzazione, emanò la legge anti-boryokudan, che dichiarò illegali tutte quelle associazioni che ricorrono a violenza e intimidazione. Inizialmente, il provvedimento sembrò dare buoni frutti, poiché più di mille membri furono arrestati e altre migliaia di loro uscirono dal giro per immettersi in attività a norma di legge. Ma con il tempo si rivelò inefficace, dato che i componenti dei clan scomparsi si unirono a quelli più potenti come Yamaguchi-gumi di Kobe e Sumiyoshi-rengo di Tokyo, accrescendo così la loro supremazia.La Yakuza gode anche dell'appoggio di molti giapponesi che vedono in essa dei protettori su cui fare affidamento, nonostante numerose campagne di sensibilizzazione da parte del governo nipponico. Per questo i suoi adepti circolano tranquillamente con abiti prestigiosi a bordo di auto lussuose, mostrano con disinvoltura il loro biglietto da visita e si riuniscono in eleganti edifici ove è facilmente visibile il loro logo. A causa di ciò, le forze dell'ordine giapponesi trovano numerose difficoltà nel fermare l'organizzazione.
scusate qualke domanda mi dite il nome del film e se e' un bel film? grazie mille anke io sono appassionato alla sotria sia antica che moderna giapponese.. grazie mille
dado94ilsuperfigo 10 months ago
@dado94ilsuperfigo Il film non vale i film nipponici classici e/o moderni d'autore.S'intitola proprio" Yakuza". Da sempre amo il Giappone, ho letto parecchio, visto anche. Oggidì quest'arcipelago è sotto la stretta d'una sequela di fatti calamitosi, rivolgo ad esso tutto il mio cordoglio, la mia partecipazione ed il mio orgoglio.Grazie.
Walter
P.S.
Sul mio canale potrai trovare diversi video sul Giappone
Pugacevv 10 months ago