ESCLUSIVE GOLMANIA (Contattato Gianluca Pagliuca, ex portiere Inter e Bologna)

Loading...

Sign in or sign up now!
Alert icon
Upgrade to the latest Flash Player for improved playback performance. Upgrade now or more info.
2,108
Loading...
Alert icon
Sign in or sign up now!
Alert icon

Uploaded by on Sep 20, 2011

ESCLUSIVA GOLMANIA:

CON GIANLUCA PAGLIUCA.

PER IL TESTO CLICCATE QUI:


http://www.golmania.it/?action=read&idnotizia=31558




Tratto da wikipedia:

Gianluca Pagliuca (Bologna, 18 dicembre 1966) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.
Per più di sette stagioni, dal 1999-2000 fino a metà 2006-2007, non ha saltato neanche una partita di campionato. Nella stagione 2003-2004 è arrivato a quota 500 presenze nella massima serie del campionato italiano ed è arrivato a quota 592 (record di presenze per un portiere). a esordito in Serie A con la maglia della Sampdoria, dopo essere stato prelevato dalle giovanili del Bologna, a Genova nella partita Sampdoria-Pisa giocata l'8 maggio 1988.
Ha giocato nella Sampdoria, vincendo una coppa delle Coppe nel 1990 e uno scudetto: nello scontro diretto contro l'Inter, a San Siro, parò anche un rigore a Matthäus che permisero alla Sampdoria di vincere per 2-0 e di lanciarsi verso la conquista del campionato. Poi ha vinto con i doriani anche una Supercoppa italiana nel 1991, tre Coppe Italia e arrivando alla finale di Coppa dei Campioni persa per 1-0 contro il Barcellona a Wembley nel 1992.
Arrivato all'Inter nella stagione 1994-1995 per prendere il posto di Walter Zenga, giocò per cinque stagioni da titolare, durante le quali raggiunse due volte la finale di Coppa UEFA, vincendo il trofeo nel 1998.
Nella stagione 1999-2000 venne ceduto dall'Inter al Bologna per volontà del nuovo allenatore Marcello Lippi che preferì portare all'Inter Angelo Peruzzi.[senza fonte] Col Bologna ha giocato la sua unica stagione in Serie B: infatti nel 2004-2005 i felsinei sono retrocessi.
Nel luglio 2006, ormai prossimo ai quarant'anni, ritrova la massima serie, firmando per l'Ascoli. La sua stagione termina dopo 23 partite: fermato da un infortunio, una volta guarito non ritrova posto in squadra, perché il tecnico Nedo Sonetti gli preferisce il greco Dimitrios Eleftheropoulos.[senza fonte]
Conclusa l'esperienza ad Ascoli, Pagliuca è rimasto senza contratto, terminando di fatto la sua carriera agonistica. Ha fatto poi sapere di avere intenzione di intraprendere la carriera di allenatore[1] acquisendo a tal fine, nel corso del 2009, il patentino per allenare in Serie A.[2]Venne convocato ai Mondiali 1990 come terzo portiere, dietro Zenga e Tacconi. Il suo esordio in Nazionale avverrà però solo il 16 giugno 1991 contro l'Unione Sovietica durante un torneo amichevole.
Partecipò ai Mondiali 1994 da titolare, saltando due gare per squalifica, sanzionatagli per l'espulsione (la prima di un portiere ad un Mondiale) subita nella seconda partita del torneo (vittoria contro la Norvegia per 1-0) per aver toccato la palla con la mano fuori dall'area di rigore, e tornando titolare dai quarti di finale sino alla sfortunata finale del 17 luglio a Pasadena contro il Brasile (nella quale parò il primo rigore, e fu anche protagonista di un incredibile svarione nel secondo tempo, nel quale fortunatamente la palla si stampò sul palo, al quale Pagliuca mandò un simbolico bacio per averlo salvato dal disastro mondiale, per poi tornare subito tra le sue mani), persa ai rigori (errori di Franco Baresi, Daniele Massaro e Roberto Baggio).
Ha disputato da titolare anche i Mondiali 1998. In quella edizione Pagliuca fu convocato come secondo portiere, ma in seguito all'infortunio al gemello del polpaccio del titolare Angelo Peruzzi accaduto qualche giorno prima dell'inizio dei Mondiali, divenne lui il titolare. Pagliuca si distinse anche in questa edizione con interventi decisivi nelle partite contro il Camerun, contro la Norvegia (negli ottavi di finale, da ricordare la parata nella ripresa sull'attaccante scandinavo Flo) ed anche ai quarti di finale contro la Francia, partita nella quale l'Italia fu eliminata ai calci di rigore come nelle altre due competizioni mondiali precedenti (Italia 1990 e USA 1994) (errori di Demetrio Albertini e Luigi Di Biagio, inutile il rigore di Bixente Lizarazu parato da Pagliuca).
La sua carriera in Nazionale terminò proprio con i Mondiali '98, arrivando a 39 presenze con la maglia azzurra (27 i gol subiti), lasciando spazio ai colleghi Angelo Peruzzi, Francesco Toldo e al futuro titolare Gianluigi Buffon. Ritiratosi, ha intrapreso una carriera da opinionista e da telecronista per l'emittente italiana di Sky,[3] per Mediaset Premium[4] e per l'emittente bolognese Radio Futurshow Station.[5]

  • likes, 0 dislikes

Link to this comment:

Share to:
see all

All Comments (0)

Sign In or Sign Up now to post a comment!
Loading...

Alert icon
0 / 00Unsaved Playlist Return to active list
    1. Your queue is empty. Add videos to your queue using this button:
      or sign in to load a different list.
    Loading...Loading...Saving...
    • Clear all videos from this list
    • Learn more