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Debito pubblico italiano: nomi, numeri e date da sapere (seconda parte).wmv

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Uploaded by on Apr 2, 2010

Breve analisi storica del debito italiano e delle sue cause. In breve:

1) All' inizio degli anni '60 il debito era circa il 30% del PIL (Prodotto Interno Lordo). Nel 1994 era arrivato al 120% del PIL. I governi democristani, con l' appoggio di vari altri partiti, sono stati i principali responsabili del continuo e notevole indebitamento del paese.

2) Durante gli anni '70, i governi riuscirono a contenere l' indebitamento pubblico (anche se il debito passò cmq dal 40% al 60% del PIL in 10 anni) attraverso la notevole inflazione che provocarono volontariamente attraverso la politica monetaria (costringendo la banca centrale a stampare moneta per comprare i titoli di debito rimasti invenduti sul mercato). Questa politica, di contro, "distruggeva" i risparmi dei cittadini e fu abolita all' inizio degli anni '80 (con successivo calo dell' inflazione). I governi degli anni '80 continuarono a indebitarsi quanto e più di prima (al ritmo del 20% del PIL ogni 5 anni), poichè per vendere più titoli di debito ai cittadini furono costretti ad aumentarne gli interessi.

3) Dalla seconda metà degli anni '90 al 2008 i governi italiani hanno diminuito il rapporto debito / PIL aumentando le tasse e diminuendo le spese. Nessuno è mai riuscito ad evitare deficit di bilancio, confidando nella maggiore crescita del PIL rispetto al debito. Attualmente, a causa della crisi economica, il PIL è diminuito, le spese pubbliche sono aumentate e il debito è tornato a crescere vertiginosamente.

Musica di W.A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 18 in si bemolle maggiore K.456 - Allegro maestoso

Nota: tutti i dati riportati nel video sono pubblicamente noti e verificabili.

Andamento della spesa pubblica negli anni (grafico presente nell' articolo "ANALISI DELLA SPESA PUBBLICA" del professor A. Battista):
http://www.aldobattista.it/spesa/spesa.htm

Deficit negli anni dal 1988 al 1997 (pag. 157 del bilancio della Banca d' Italia 1997):
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel97/rel97it/relaec/rel97_fi...

Debito italiano in rapporto al PIL dall' unità agli anni 2000 (pag. 20 del documento "Il debito pubblico italiano dallUnità a oggi. Una ricostruzione della serie storica" della Banca d' Italia):
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/qef_31/QEF_31.pdf

Debito pubblico italiano nel 1994 (pag. 174 del bilancio della Banca d' Italia 2000):
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/relann/rel00/rel00it/relaec/rel00_fi...

Serie storica dell' inflazione italiana dal '70 al '90 (elaborazione WWW.RIVALUTA.IT su dati ISTAT):
http://www.rivaluta.it/inflazione.asp

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  • L'errore di fondo nella tua valutazione sta nel fatto che non valuti il debito pubblico,ma il rapporto percentuale deficit/Pil....ora, visto che sai chi è weierstrass,conosci anche il significato di percentuali e di numeri relativi...se il Pil Raddoppia e il rapporto deficit/Pil aumenta è chiaro che è più che raddoppiato il debito pubblico...In termini economico/finanziari hai drogato la crescita con il debito,dal 95 in poi il debito non è aumentato in termini di disavanzo ma al nettodiinteres

  • @GabrySang . A parte il fatto che deficit non è sinonimo di debito (è un aumento del debito), non hai detto nulla di diverso da ciò che è nel video. Se il PIL raddoppia e se il rapporto debito pubblico/PIL aumenta, è chiaro che il debito è più che raddoppiato. Comunque non ho nulla da eccepire sul fatto che la crescita economia sia stata alterata da una spesa pubblica eccessiva.

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All Comments (397)

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  • @Erpazzo911 . Il mercato secondario consiste nella compravendita di titoli "vecchi", cioè non di nuova emissione. Se compri un titolo di Stato al mercato primario, puoi rivenderlo al mercato secondario. Le banche centrali non partecipano al mercato primario dei titoli di Stato, ma nulla vieta loro di partecipare a quello secondario. Dunque possono comprare titoli di debito pubblico solo se qualcuno li ha precedentemente acquistati.

  • @Erpazzo911 . I titoli di Stato non collocati rimangono non collocati; solo i soggetti abilitati possono partecipare alle aste dei titoli di Stato (mercato primario). Su questi due punti non ci piove. Le banche centrali europee non possono partecipare al mercato primario. Anche su questo non ci piove, perchè è una regola del SEBC.

    Quello che stavo spiegando a punitore4 è che i titoli di Stato precedentemente acquistati possono essere rivenduti (mercato secondario).

  • @Weierstrass88 Scusa ma i titoli non collocati rimangono semplicemente non collocati a quanto ne so io . O meglio, successivamente tenteranno di piazzarli con una nuova asta.

    Ma quando si fa l'asta solo i soggetti abilitati posso comprare sul mercato primario.

    Sbaglio ???

  • il che significa che il contenimento di una spesa insostenibile è stato già eseguito,seppur in modo scellerato...al netto dell'inflazione,della crescita del PIL e della condizione macroeconomica di quei tempi( tra gli anni 60 e gli anni 90) c'è stata una emorragia di denaro pubblico spaventosa,che solo adesso,con la stretta finanziaria stiamo cominciando a pagare...adesso noi pagheremo l'agiatezza dei nostri nonni e padri...

  • @punitore4 . Oltretutto i signoraggisti non sanno spiegare come mai molti paesi abbiano un debito pubblico molto basso ed altri lo abbiano considerevolmente ridotto. Non dovrebbe crescere all'infinito, secondo le tue teorie ? Eppure la realtà ti smentisce: l'Iralanda ha ridotto il suo debito pubblico dal 113% del PIL nel 1987 al 25% nel 2007. Dunque il debito pubblico si può ripagare facilmente, basta volerlo. Peraltro le banche centrali sono enti pubblici, non privati.

  • @punitore4 . Sei già stato sbufalato su questo punto: le tv e i giornali parlano di acquisti sul mercato secondario, non su quello primario. Ovvero le banche centrali non possono comprare titoli statali a meno che qualcuno non li abbia comprati in precedenza - come ti ho già dimostrato (vedi: articolo 101 del Trattato che istituisce la Comunità Europea)

    Queste cose te le ho già scritte, quindi è evidente che sei intellettualmente disonesto (come la maggior parte dei signoraggisti)

  • @Weierstrass88 sei smentito da tv e giornali,ne parlano tutti i giorni che la bce acquista titoli di stato,non le puoi smentire perchè credi nelle versioni ufficiali.

    questa notizia delle tv è vera però non spiegano che crea un debito impossibile da ripagare e le banche centrali sono private,la soluzione è semplice ma non la dicono

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