Hanno una dignità e una grandezza tutta loro: i poveri, i rifiutati, gli emarginati.
Un orgoglio antico che volle che gli uomini lasciassero l'Eden e preferissero le strade del mondo con i loro magnifici dolori.
Il mondo progredito rapisce il piccolo Cimarron dal suo Eden e ne fa un moderno Ulisse; un testimone che ritto sulla tolda della sua nave resiste alle traversie della vita e ne deviene il cantore inconsolato.
Noi tutti, suoi compagni di viaggio, ottusi dal rumore del mondo, come gli uomini di Odisseo, siamo reclusi nella stiva: nella nostra praxis quotidiana e non siamo testimoni di niente.
Questo è quanto gli artisti di queta opera sanno vedere: cose che agli uomini sono nascoste.
La storia de El Cimarron ha la potenza tragica del teatro di Shakespeare.
Dal racconto del Genesi, è da un albero che è scaturita la singolarità della ventura umana.
Un albero che, come quello di Cimarron, porta il segno di Dio.
Ma anche questo si rivela fallace. Il mondo libero è pieno di sirene e spiriti maligni.
È una falsa libertà.
Qualcuno grida: "Wir sind frei!" Ma El Cimarron commenta: "Ich hörte es und konnte es nicht glauben. Ich weiß nicht warum, aber ich dachte, das ist eine Lüge."
La vicenda di El Cimarron si risolve nelle ultime scene del racconto, dove scopre che l'unica cosa che nobilita la vita è la fratellanza tra gli uomini.
La vita in tutti i suoi aspetti è falsità senza amore.
Come ne La Peste di A. Camus: fuori dalla comunione fraterna, non cè salvezza.
Das Beste das es gibt, ist, wenn die Menschen wie Brüder zu einender sind.
El Cimarron rimane, come Odisseo, ritto sulla tolda della sua nave e non rinuncia alla vita.
I quattro musicisti del Cimarron Ensemble, sono interpreti e testimoni perfetti dell'opera di Henze-H.M.Enzensberger.
Le loro qualitá tecniche sono di livello stellare: ne sono testimoni i rispettivi "Curricula".
Con-movente e straordinario, in particolare, la pulizia del suono di Chistina Schorn alla chitarra. Intelligente e raffinato il percussionista, Ivan mancinelli.
EL CIMARRON (1)
Hanno una dignità e una grandezza tutta loro: i poveri, i rifiutati, gli emarginati.
Un orgoglio antico che volle che gli uomini lasciassero l'Eden e preferissero le strade del mondo con i loro magnifici dolori.
Il mondo progredito rapisce il piccolo Cimarron dal suo Eden e ne fa un moderno Ulisse; un testimone che ritto sulla tolda della sua nave resiste alle traversie della vita e ne deviene il cantore inconsolato.
salvasandra 3 years ago
EL CIMARRON (2)
Noi tutti, suoi compagni di viaggio, ottusi dal rumore del mondo, come gli uomini di Odisseo, siamo reclusi nella stiva: nella nostra praxis quotidiana e non siamo testimoni di niente.
Questo è quanto gli artisti di queta opera sanno vedere: cose che agli uomini sono nascoste.
La storia de El Cimarron ha la potenza tragica del teatro di Shakespeare.
salvasandra 3 years ago
EL CIMARRON (3)
Il racconto si apre con un commento sconsolato del protagonista: "Über den Menschen sind die Götter.Warum haben sie nichts gegen die Sklaverei getan?"
El Cimarron, come gli eroi di Shakespeare non ha preghiere da sciogliere ma palesa tutta la sua impotenza di fronte ad un destino impari.
Il luogo della schiavitù è descritto come un -non Eden-.
"Dort gab es keinen einzigen Baum. Keine Palme, keine Zeder, keinen Feigenbaum".
salvasandra 3 years ago
EL CIMARRON (4)
Non c'è neanche un albero: non c'è niente che ricordi l'albero della conoscenza.
Niente tentazioni; niente speranza di vita sapiente e cosciente.
Nella scena "IV" el Cimarron fugge dalla schiavitù e si rifuggia nella foresta.
Qui dice:"Es ging mir gut wie einem Kind". Nella natura selvaggia El Cimarron rinasce e si sente come un bambino.
Nella foresta trova un albero."Ich kenne einen Baum....er ist wie ein Gott."
salvasandra 3 years ago
EL CIMARRON (5)
Dal racconto del Genesi, è da un albero che è scaturita la singolarità della ventura umana.
Un albero che, come quello di Cimarron, porta il segno di Dio.
Ma anche questo si rivela fallace. Il mondo libero è pieno di sirene e spiriti maligni.
È una falsa libertà.
Qualcuno grida: "Wir sind frei!" Ma El Cimarron commenta: "Ich hörte es und konnte es nicht glauben. Ich weiß nicht warum, aber ich dachte, das ist eine Lüge."
La libertà è una bugia.
salvasandra 3 years ago
(6)
La vicenda di El Cimarron si risolve nelle ultime scene del racconto, dove scopre che l'unica cosa che nobilita la vita è la fratellanza tra gli uomini.
La vita in tutti i suoi aspetti è falsità senza amore.
Come ne La Peste di A. Camus: fuori dalla comunione fraterna, non cè salvezza.
Das Beste das es gibt, ist, wenn die Menschen wie Brüder zu einender sind.
El Cimarron rimane, come Odisseo, ritto sulla tolda della sua nave e non rinuncia alla vita.
salvasandra 3 years ago
(7)
Non vuole morire:anche se sa che forse domani potrebbe succedere.
Non chiede piu niente alla vita perché non ha più bisogno di niente: "Ich brauche kein neues Gewehr."
Gli basta il suo machete.
Storia bellissima e potente;narrata e accompagnata da un commento sonoro raffinato ed elegante.
La tessitura musicale sottolinea e si armonizza perfettamente con la storia delluomo-Cimarron.
salvasandra 3 years ago
8)
I quattro musicisti del Cimarron Ensemble, sono interpreti e testimoni perfetti dell'opera di Henze-H.M.Enzensberger.
Le loro qualitá tecniche sono di livello stellare: ne sono testimoni i rispettivi "Curricula".
Con-movente e straordinario, in particolare, la pulizia del suono di Chistina Schorn alla chitarra. Intelligente e raffinato il percussionista, Ivan mancinelli.
salvasandra 3 years ago