Lanno 1646 fu particolarmente calamitoso a causa di una grave carestia, aggravatasi per la minore disponibilità di carne in seguito ad una morìa che distrusse quasi gli armenti bovini. A quei tempi, se il frumento era insufficiente, era invece notevole anche presso il popolo minuto il consumo delle carni perché la pastorizzazione si estendeva a quasi due terzi del territorio dellIsola.
La massa più numerosa era costituita dai poveri. Nonostante la liberalità del Vescovo Mons. Francesco Elia de Rossi che aveva distribuito fra i più indigenti seimila scudi, la città era avvilita; si erano consumate le scorte, non cera speranza di prossimo abbondante raccolto a causa della siccità, non si intravedevano possibilità di pronti soccorsi né dalle altre contrade della Sicilia né dalla Calabria.
Ai primi di maggio la costernazione e lo squallore erano al colmo.
Il popolo, come suole avvenire, cominciò a rumoreggiare. Il Vescovo però seppe attutire quel moto col cambiare la disperazione popolare in una ferma fiducia negli aiuti del Cielo. Chiamò il popolo alla preghiera, fece esporre sullaltare maggiore della Cattedrale largenteo simulacro di S. Lucia ed indisse otto giorni di suppliche. Spuntava il giorno 13 maggio: unarcana speranza si insinuava nei cuori.
Ed ecco che, mentre la Cattedrale era gremita per la Messa solenne, una colomba, quasi a lieto presagio fu vista aleggiare nel tempio tre e quattro volte finchè si posò sul soglio del Vescovo tra lammirazione generale. Quasi allistante si sparse la notizia che nel porto avevano cercato riparo dei bastimenti carichi di grano e di legumi. La folla si agitò, si commosse ed accertato levento gridò al miracolo e giubilando ringraziò la Santa Padrona per sì inaspettato favore. La moribonda città tornò alla vita; sottentrò la calma e fu fatto voto dal Senato e dal popolo che ogni anno nella prima domenica di maggio il simulacro di Santa Lucia venisse trasportato nella chiesa del suo monastero ed ivi fosse esposto per otto giorni.
ke sono bravi :)
Kiarax14 2 years ago