L'emozione (la causa) viene ricreata a partire dagli effetti sul nostro organismo. Dobbiamo ricordare il dispiacere con la pancia, con la tensione addominale, con i snghiozzi del pianto. Una vera e propria retroingegneria che ci ingannna all'istante lasciando affiorare libera l'emozione.
Emozione sincera senza causa reale. L'attore perfetto.
non so, non mi ha convinto molto. Il pianto in sè sembra autentico, ma è fuori contesto con la scena...lei sembra più piagere per sè, per un suo dolore privato slegato da quel che succede, invece (se non erro) è appena morto il suo amato, o qualcuno a cui voleva molto bene. Dovrebbe muovere di più le braccia, come nel tentativo di abbracciarlo, di risvegliarlo, dovrebbe capirsi che sta piangendo perchè lui è morto, invece sembra pianga indipendentemente da quel corpo fisso steso li a terra..
MrMabho 1 month ago
@MrMabho si soffre in modi molto diversi. Si può restare immobili per ore. O sbracciarsi disperati. Qui il sentimento è genuino e il contatto dell'attrice è con il corpo a terra.. Per gli addetti ai lavori questo è fuori discussione ed è sufficiente come esempio.
olistage 1 month ago
Ma cosa dite che l'attrice nn pensa a niente di drammatico! L'attrice in quel momento piange per un vero dolore altro che! non relativo al contingente ovvio...ella riesce a connettersi con la profondità della sua ANIMA con le ombre di dolore che già risiedono in essa...mettendo quel dolore a servizio della recitazione...
gabriellapax 2 months ago
@gabriellapax si, confermi con altre parole il metodo utilizzato. Col semplice intento Laura accede ai suoi archivi di emozioni. Anche in assenza di una causa contingente, come tu stessa hai sottolineato, l'effetto è sincero.
olistage 2 months ago
Ah, ma allora sei un Actor Coach!
ManuelePacifici 2 years ago
Benvenuto in Olistage!
olistage 2 years ago