Dopo 37 anni dalla scoperta di un contadino nelle campagne del Sinis e dopo un restauro durato quattro anni, le statue saranno in mostra a Sassari fino al 30 dicembre.
Dopo 37 anni dalla fortuita scoperta di un contadino nelle campagne del Sinis, vicino a Cabras, nell'Oristanese, e dopo un restauro durato quattro anni nel Centro specializzato della Regione, a Sassari, nel quartiere Li Punti, i giganti di Mont'e Prama ritornano oggi alla vita e alla fruizione collettiva, grazie all'accordo di programma quadro stipulato fra il ministero per i Beni e le attività culturali, il ministero dell'Economia e la Regione, che finanziò il restauro del complesso scultoreo iniziato nel 2007.
Una storia di "frammenti", più di cinquemila, tra parti di modellini di nuraghe, teste, archi, busti, scudi, gambe e piedi di guerrieri, arcieri e pugilatori, che ha restituito al mondo la bellezza e la grandezza del complesso archeologico di Mont'e Prama.
La mostra è stata inaugurata questa mattina e sarà visitabile, su prenotazione, fino al prossimo 30 dicembre. Il pubblico potrà ammirare un insieme straordinario di "dieci tonnellate di pietra" di epoca nuragica che per tipologia, qualità e stato di conservazione, fanno del ritrovamento uno degli eventi culturali più importanti di fine millennio. Il restauro ha restituito 16 pugilatori, quattro guerrieri, cinque arcieri e poi, ancora, 13 modelli di nuraghe, monotorre e polilobato e una quantità immensa di reperti lapidei di varie dimensioni e forme.
(fonte video: NovaTelevisione - TG ore 14:00 del 21/11/2011;
fonte testo: www.unionesarda.it - 22 novembre 2011 13.29)
la nostra sotria.... nascosta per troppo tempo
solido79 2 weeks ago