Porto Venere sorge allestremità meridionale di una penisola che delimita ad occidente il Golfo della Spezia. Il tratto di mare che lambisce questo frastagliato lembo di costa è punteggiato da tre isole, Palmaria, Tino e Tinetto davanti alle quali una piccola statua della madonna Stella maris accoglie coloro che arrivano dal mare.
Lisola del Tinetto, la più piccola, è uno scoglio privo di vegetazione, che ospita i resti di un antico edificio religioso distrutto dai saraceni, le cui frequenti incursioni rappresentavano un vero e proprio incubo per le popolazioni locali. A poca distanza dal Tinetto si trova lisola del Tino, interamente riservata a zona militare e visitabile solo in occasione della festa di San Venerio il 13 settembre. È un oasi naturalistica incontaminata che ospitò il santo che qui visse in eremitaggio fino alla sua morte, avvenuta nel 630. In suo onore furono costruiti un santuario e un monastero i cui resti si possono vedere costeggiando il lato settentrionale dellisola. Tra i muretti a secco dell'isola è possibile scorgere il Tarantolino, il più piccolo geco italiano e specie endemica. I versanti sono caratterizzati ad occidente da una chiara ed inviolabile falesia sulla cui vetta si trova il faro militare, da sempre guida dei naviganti
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