Franco Battiato-Amata Solitudine

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Uploaded by on Oct 18, 2008

Franco Battiato Amata solitudine
A quel tempo tu stavi, sicura di te, della tua logica,
guidando e parlando ininterrottamente...
ed io, che già non ti ascoltavo più, (come ipnotizzato),
seguivo gli occhi che seguivano i colori,
i raggi elettrici della città.
Chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide,
e quel parlare inutilmente delle nostre incomprensioni,
per certi passeggeri malumori.

Amata solitudine,
isola benedetta.

A quel tempo di te, amavo il tuo pensiero logico
e quella linea perfetta del baciare,
la simmetria delle tue carezze;
vivificato dal chiarore vibrante di sapore:
scintilla di una mente universale.
Ero in te come un argomento del tuo amore sillogistico,
conclusione di un ragionamento.
Ma mi piaceva essere così,
avviluppato dai tuoi sensi artificiali.
Ora sono come fluttuante...

Amata solitudine,
isola benedetta.

Così è finita, mi stacco da te,
da solo continuo il viaggio.
Rivedo daccapo il cielo colorato di sole,
di nuovo vivo.


The light comes over the night
I open my eyes without you.

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  • Ma sapeta mica di che anno è e in che album è contenuta?

  • 1996 l'imboscata

Top Comments

  • Meravigliosa! Ed è bellissimo leggere tutti questi commenti, di persone che hanno ancora un cervello, in questa società impazzita. Mi date tantissima speranza. Grazie a tutti...

  • "Proprio in quel tempo Drogo si accorse come gli uomini, per quanto possano volersi bene, rimangono sempre lontani; che se uno soffre il dolore è completamente suo, nessun altro può prenderne su di sé una minima parte; che se uno soffre, gli altri per questo non sentono male, anche se l'amore è grande, e questo provoca la solitudine della vita". Il deserto dei Tartari. Dino Buzzati

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All Comments (27)

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  • ero in te come un argomento del tuo amore sillogistico conclusione di un ragionamento

  • "Chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide,e quel parlare inutilmente delle nostre incomprensioni,per certi passeggeri malumori...".Maestro,mi ha rubato per sempre il cuore...

  • @qpwoeirt1 è nell'album "L'imboscata", del 1996 più o meno.

  • IMMENSO.

  • uno dei più grandi, Buzzati. Andrebbe fatto studiare.

  • "Ed io che già non ti ascoltavo più ... come ipnotizzato, seguivo gli occhi che seguivano i colori ... i raggi elettrici della città ... Chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide ..." Semplicemente commuove

  • come ipnotizzato,seguivo gli occhi che seguivano i colori.chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide.amata solitudine,isola benedetta.BENEDETTO SIA FRANCO.

  • La solitudine basata sulla riflessione spirituale, l amore avvertito dal Maestro sfugge la coppia ma si risolve in un contesto piu ampio di paesaggi, culture , persone, sentimenti, incomprensioni sociali. e' puro esistenzialismo ..Maestro ti aspetto presto a Los Angeles

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