Totò (Napoli, 15 febbraio 1898 - Roma, 15 aprile 1967), nome d'arte di Antonio de Curtis (poi riconosciuto legalmente con l'aggiunta dei cognomi Gagliardi Ducas Comneno di Bisanzio), è stato uno dei più grandi attori comici italiani del Novecento, nonché compositore di canzoni, poeta.
Nato col nome Antonio Clemente, nel dopoguerra, approfittando della sospesa Consulta Araldica, spinto dalla sua innata comicità, riuscì nella beffa di farsi aggiungere vari cognomi divenendo all'anagrafe Antonio Griffo Focas Flavio Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio e quindi si fece illecitamente attribuire i titoli nobiliari di: "altezza imperiale", "conte palatino", "cavaliere del sacro Romano Impero", "esarca di Ravenna", "duca di Macedonia e di Illiria", "principe di Costantinopoli, di Cicilia, di Tessaglia, di Ponte di Moldavia, di Dardania e del Pelopponeso", "conte di Cipro e di Epiro", "conte e duca di Drivasto e Durazzo".
Il genio di Totò spaziò in tutti i generi teatrali, dal varieté all'avanspettacolo sino alla grande rivista di Michele Galdieri, passando per il cinema interpretando in trent'anni 98 film.
Nel 1957 costretto ad abbandonare il palcoscenico perchè colpito dalla cecità, continua a lavorare per il cinema e per la TV lasciandoci una serie di 9 telefilm diretti da Daniele D'Anza ed interpretati poco prima della sua morte.
Grande maschera della Commedia dell'Arte, accostato di volta in volta ai più grandi nomi della comicità come Buster Keaton o Charlie Chaplin, ha conservato fino alla fine una sua unicità interpretativa che risaltava sia in copioni puramente brillanti, diretto da specialisti come Mario Mattòli, Camillo Mastrocinque o Sergio Corbucci, sia in parti di intenso spessore drammatico, interpretate alla fine della carriera, con grandi maestri del calibro di Alberto Lattuada o Pier Paolo Pasolini.
Questo video comincia col primo provino cinematografico di Toto' (1930) e termina con l'annuncio del Telegiornale del Pomeriggio del 15 Aprile 1967 che annuncia il decesso di Toto'.
Per la Biografia cinematografica, vedi anche il sito:
http://www.tuttototo.altervista.org
Tasse non se ne pagavano..ahahahaahaaha, sentite ma perchè dite che "si fece attribuire illegalmente i titoli nobiliari"? Non è mica vero??? Totò era giustamente un principe. Legalmente dico.. informatevi.
W Totò
AlessioSnaporaz 1 month ago